mercoledì 23 maggio 2018

Tortelli al pesto di cavolo nero e brie

Datemi un frullatore, una verdura a caso, un po' di frutta secca e vi faccio subito un pesto.
Quanti di voi utilizzano il cavolo nero? Sono esclusi i toscani dal sondaggio...loro se lo mangiano sin dallo svezzamento.
Il cavolo neroè un vegetale meraviglioso. Prima di tutto è bello, bitorzoluto, morbido e di un colore verde talmente intenso che quasi diventa blu. Secondo, fa benissimo. E' ricchissimo di sali: ferro, potassio, calcio. Pieno di vitamine: A, C, E. Inoltrè ha proprietà antitumorali, antiossidanti e digestive. Addirittura viene considerato un vaccino naturale contro virus e dolori. Insomma, se volete farvi del bene, dovete mangiare il cavolo nero.
E' un alimento molto versatile. Potete sbollentarlo e ripassarlo in padella, oppure frullarlo per farci una crema, o aggiungerlo in una zuppa per insaporire, come si fa in Toscana per la ribollita. Potete anche friggerlo per fare delle chips. Io ho preparato dei ravioli e ho utilizzato il pesto come ripieno.




mercoledì 9 maggio 2018

Pasta al forno

Esiste qualcosa di più casalingo, di più domenicale e di più coccoloso della pasta al forno. Io e i miei coinquilini l'abbiamo preparata tutte le domeniche, per 10 anni, da quando mi sono trasferito a Bologna. Perchè? Ma perchè è il piatto che ti cucinerebbe tua mamma a casa. Perchè è semplice da preparare ed ha una riuscita pazzesca. Perchè è la cosa migliore da mangiare in hangover dopo una serata impegnativa. Ognuno la prepara come vuole. E' un po' una ricetta svuota frigorifero, per cui ogni casa, ogni regione, ogni famiglia ha prepara la sua versione. Unica cosa che ci accomuna tutti è il formato della pasta. La pasta deve essere rigorosamente una pasta corta. Oggi utilizziamo i Maccheroni di Pasta di Canossa. Se lessati per soli 5 minuti e scolati belli al dente, sono perfetti per questo tipo di preparazione.



venerdì 4 maggio 2018

Zuppa di noodles Thai

Tra le centinaia di ristoranti che negli ultimi anni sono nati a Bologna, nessuno si è mai deciso ad aprire una ristorante Thailandese. E io amo la cucina Thai. Ogni volta che vado a Londra faccio tappa da Busaba! Luogo di culto!!! Quelle zuppette con il latte di cocco e quei calamari al pepe verde. Ne mangerei bancali.
Ultimamente però ho trovato una piccola bottega alimentare a gestione cinese. I mitici abitanti del sol levante, sono famosi per raccogliere nei loro negozietti, articoli provenienti e usati in tutto l'oriente. Un giorno, entrato per comprare del karkadè, sono uscito con un sacchettino di arachidi, un piccolo pak choi (niente di più che una bietola cinese), una bustina di noodles e una lattina di latte di cocco. Voi direte..perchè? Perchè si è comprato questa robaccia? Perchè a casa avevo dei meravigliosi fiocchi di tonno o Katsuobushi che mi aveva riportato dal Giappone la mia amica Chiara e che volevo utilizzare per un brodo orientale. Dal brodo è poi nata l'idea della zuppa di noodles.
Lo so...la lista di ingredienti è lunga, ma il piatto è na meraviglia e i fan del cibo orientale di ringrazieranno!

venerdì 27 aprile 2018

Crema di broccoli e granola di gorgonzola

L'altro giorno mi è venuta una improvvisa voglia di gorgonzola. La mia mente è andata subito ad una pizza gigante 4 formaggi. Poi la mia panza mi ha ricordato che le verdure devono essere alla base della mia alimentazione quindi, dimenticata la pizza, ho tirato fuori dal frigorifero un broccolo.
I broccoli si sposano benissimo con il formaggio, in particolar modo con parmigiano, cacio e formaggi puzzoni. L'aggiunta delle mandorle nel crumble è stato il tocco di classe. Questa crema può essere consumata anche tiepida che è buonissima. Perfetta come pranzo light per la stagione primaverile.


mercoledì 11 aprile 2018

Rigatoni Canossa alla Carbonara di asparagi

Eccoci alla seconda ricetta pensata per gli amici di Pasta di Canossa. Qualche settimana fa abbiamo sperimentato un formato di pasta lungo. Oggi proviamo a valorizzare un formato corto, più precisamente Il Rigatone. Già ad un primo sguardo, la pasta si presenta benissimo. Il trafilato sembra un disegno geometrico di un architetto. Lo spessore è bello corposo e si presenta con un caldo colore giallo. Ispirato un po' da questo colore vivace, e dalla primavera che ormai è sbocciata su tutti i nostri terrazzi e in tutti i nostri giardini, ho deciso di riprodurre un mio vecchio cavallo di battaglia. La carbonara vegetariana di asparagi. Rispetto alla mia preparazione classica, ho deciso di lavorare l'uovo diversamente dal solito e di utilizzare un mix di pepe profumato.



lunedì 9 aprile 2018

Ribollita

Settimana scorsa sono stato a cena da amici e mi hanno preparato una buonissima ribollita. Non era la prima volta che mi capitava di mangiarla, ma mi sono reso conto di non averla mai preparata e nemmeno di averla mai contemplata come ricetta da postare sul blog. Mi sbagliavo. E' un piatto complesso, ricco e che necessita tempo e attenzioni. Inoltre il mio spacciatore di erbe ( il contadino) non ha ancora fatto il passaggio dalla verdura invernale a quella primaverile, per cui ne ho approfittato. La ribollita è uno dei pilastri della cucina toscana. E' una zuppa di verdure, legumi e tipici avanzi casalinghi: un po' di formaggio, del pane secco o un pochino di lardo. E' un piatto super economico, e anche questo non guasta. E se condito con un buon olio toscano e accompagnato da una bella fettona di pane sciocco è difficile da superare.



Ingredienti:
  • 1 mazzo di foglie di cavolo nero;
  • 1 piccola verza;
  • 3 patate medie;
  • 1 cipolla grande;
  • 2 carote;
  • 4 coste di sedano;
  • 150 gr di fagioli cannellini;
  • 150 gr di ceci;
  • 150 gr di pomodorini;
  • 1 rametto di rosmarino;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 100 gr di lardo di pancetta;
  • 150 gr di pancetta;
  • 1 crosta di parmigiano;
  • 2 fette di pane raffermo;
  • peperoncino;
  • pepe bianco;
  • Olio EVO toscano;
  • 1,5 litri di acqua;
  • sale;
Cominciamo con il preparare il pesto montaro che dovremo far riposare e insaporire. Tritate rosmarino ed aglio. Battete a coltello il lardo di pancetta per creare una crema. Unite il trito aromatico e lasciate insaporire per qualche ora in frigorifero. Questo pesto potete utilizzarlo anche come farcitura delle tigelle. E' la loro morte.
Tritate cipolla, sedano e carote. Mentre tagliate a fettine sottili le patate. In una casseruola ampia e capiente, fate rosolare le verdure con olio EVO e pancetta. Aggiungete anche il pesto montanaro. Quando non sarà ancora completamente sciolto, aggiungete verza e cavolo nero tritati. Salate e aggiungete metà dell'acqua. Coprite con un coperchio e fate stufare fino a ridurre il volume delle foglie. Ci vorranno 15-20 minuti. Aggiungete i pomodorini tagliati in 4, i fagioli e i ceci. Aggiungete anche il pane spezzettato e la crosta di formaggio. Coprite con la rimanente acqua e fate sobbollire a fuoco dolcissimo per 3-4 ore. Se necessario aggiungete altra acqua. 
Se vi piace aggiungete del peperoncino. 
Impiattate con una generosa spolverata di pepe bianco appena macinato e un bel giro di olio EVo toscano a crudo. Tostate due belle fettone di pane e servitevi un bel bicchiere di chianti. Coccolatevi.

Per una ricetta così legata al territorio, non potevo che associare una band altrettanto legata allo stesso territorio. 

Baustelle - "Veronica n. 2"

giovedì 29 marzo 2018

Chitarrone Canossa al ragù giallo di agnello ed erbe


Finalmente posso parlarvi di un nuovo bellissimo progetto! Ziggy e Pasta di Canossa insieme...per 10 nuove ricette di primi piatti. Nei prossimi mesi mi impegnerò al massimo per farvi conoscere questo brand e soprattutto i suoi prodotti di qualità. La prima ricetta non poteva essere che a tema pasquale. E come sapete io sono un  grandissimo fan dell'agnello. Provatela!


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