mercoledì 11 aprile 2018

Rigatoni Canossa alla Carbonara di asparagi

Eccoci alla seconda ricetta pensata per gli amici di Pasta di Canossa. Qualche settimana fa abbiamo sperimentato un formato di pasta lungo. Oggi proviamo a valorizzare un formato corto, più precisamente Il Rigatone. Già ad un primo sguardo, la pasta si presenta benissimo. Il trafilato sembra un disegno geometrico di un architetto. Lo spessore è bello corposo e si presenta con un caldo colore giallo. Ispirato un po' da questo colore vivace, e dalla primavera che ormai è sbocciata su tutti i nostri terrazzi e in tutti i nostri giardini, ho deciso di riprodurre un mio vecchio cavallo di battaglia. La carbonara vegetariana di asparagi. Rispetto alla mia preparazione classica, ho deciso di lavorare l'uovo diversamente dal solito e di utilizzare un mix di pepe profumato.



lunedì 9 aprile 2018

Ribollita

Settimana scorsa sono stato a cena da amici e mi hanno preparato una buonissima ribollita. Non era la prima volta che mi capitava di mangiarla, ma mi sono reso conto di non averla mai preparata e nemmeno di averla mai contemplata come ricetta da postare sul blog. Mi sbagliavo. E' un piatto complesso, ricco e che necessita tempo e attenzioni. Inoltre il mio spacciatore di erbe ( il contadino) non ha ancora fatto il passaggio dalla verdura invernale a quella primaverile, per cui ne ho approfittato. La ribollita è uno dei pilastri della cucina toscana. E' una zuppa di verdure, legumi e tipici avanzi casalinghi: un po' di formaggio, del pane secco o un pochino di lardo. E' un piatto super economico, e anche questo non guasta. E se condito con un buon olio toscano e accompagnato da una bella fettona di pane sciocco è difficile da superare.



Ingredienti:
  • 1 mazzo di foglie di cavolo nero;
  • 1 piccola verza;
  • 3 patate medie;
  • 1 cipolla grande;
  • 2 carote;
  • 4 coste di sedano;
  • 150 gr di fagioli cannellini;
  • 150 gr di ceci;
  • 150 gr di pomodorini;
  • 1 rametto di rosmarino;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 100 gr di lardo di pancetta;
  • 150 gr di pancetta;
  • 1 crosta di parmigiano;
  • 2 fette di pane raffermo;
  • peperoncino;
  • pepe bianco;
  • Olio EVO toscano;
  • 1,5 litri di acqua;
  • sale;
Cominciamo con il preparare il pesto montaro che dovremo far riposare e insaporire. Tritate rosmarino ed aglio. Battete a coltello il lardo di pancetta per creare una crema. Unite il trito aromatico e lasciate insaporire per qualche ora in frigorifero. Questo pesto potete utilizzarlo anche come farcitura delle tigelle. E' la loro morte.
Tritate cipolla, sedano e carote. Mentre tagliate a fettine sottili le patate. In una casseruola ampia e capiente, fate rosolare le verdure con olio EVO e pancetta. Aggiungete anche il pesto montanaro. Quando non sarà ancora completamente sciolto, aggiungete verza e cavolo nero tritati. Salate e aggiungete metà dell'acqua. Coprite con un coperchio e fate stufare fino a ridurre il volume delle foglie. Ci vorranno 15-20 minuti. Aggiungete i pomodorini tagliati in 4, i fagioli e i ceci. Aggiungete anche il pane spezzettato e la crosta di formaggio. Coprite con la rimanente acqua e fate sobbollire a fuoco dolcissimo per 3-4 ore. Se necessario aggiungete altra acqua. 
Se vi piace aggiungete del peperoncino. 
Impiattate con una generosa spolverata di pepe bianco appena macinato e un bel giro di olio EVo toscano a crudo. Tostate due belle fettone di pane e servitevi un bel bicchiere di chianti. Coccolatevi.

Per una ricetta così legata al territorio, non potevo che associare una band altrettanto legata allo stesso territorio. 

Baustelle - "Veronica n. 2"

giovedì 29 marzo 2018

Chitarrone Canossa al ragù giallo di agnello ed erbe


Finalmente posso parlarvi di un nuovo bellissimo progetto! Ziggy e Pasta di Canossa insieme...per 10 nuove ricette di primi piatti. Nei prossimi mesi mi impegnerò al massimo per farvi conoscere questo brand e soprattutto i suoi prodotti di qualità. La prima ricetta non poteva essere che a tema pasquale. E come sapete io sono un  grandissimo fan dell'agnello. Provatela!


Agnello glassato alla birra e miele, melanzane, cioccolato e cips di cavolo nero

Lo so, possono fare tenerezza. Ma sono anche tenerissimi da mangiare. Il periodo è quello giusto. Sto parlando degli agnelli. Non puoi non cucinare l'agnello a Pasqua, o almeno, non puoi evitarlo a casa mia. E a me piace con il cioccolato. Ultimamente ho scoperto l'abbinamento birra e cioccolato, Quale migliore occasione per stappare una "Sera Nera", prodotta da Eastside Brewing, e sperimentare?
La Sera Nera è una Indian Pale Ale scura, con una schiuma abbondante e persistente, un profumo che richiama i pini, il pane di segale ma anche il pompelmo. Il suo gusto amaro, con note di caffè, è in netto contrasto con una nota fruttata. E' una birra complessa, corposa e strutturata. Perfetta per una carne così intensa come l'agnello. La ricetta è semplice. Dovete solo eseguire tutti i passaggi e avere pazienza. Il risultato vi ricompenserà.



mercoledì 21 febbraio 2018

Calvolfiore gratinato alla curcuma

Quanto mi piace il cavolfiore non lo potete capire. Quello che per tutti è un odore pestilenziale durante la cottura, a me sembra un profumo dolciastro tipo vaniglia. Ci farei dei deodoranti casalinghi.
Bhè, il mio caro amico fruttivendolo di Castel San Pietro, per gli amici Cesare, mi foraggia dei cavolfiori mini perfetti per la mia triste vita da single. Mia madre, mesi fa, mi ha regalato un baule di curcuma proveniente dal Madacascar. Per cui mi sono dovuto inventare una serie di ricette per consumarla. Tra queste ho pensato al cavolfiore gratinato. Inizialmente avevo pensato di fare una besciamella con il gorgonzola, per finire un pezzo di formaggio ormai scaduto. Ma una volta tornato a casa mi sono reso conto che il gorgonzola era in freezer, e ormai avevo voglia di cavolo gratinato. Per cui ho fatto una besciamella e ho aggiunto la curcuma. Risultato? La faccio tutte le settimane.



lunedì 1 gennaio 2018

Tortellini

Questa ricetta risale ad un paio di anni fa...non l'ho mai pubblicata perchè avrei sempre voluto farlo per natale ma preso dal fagocitare ogni cosa poi me ne dimenticavo! E' arrivato il momento giusto e la pubblicherò così come l'avevo scritta a suo tempo!

"La mia prima ricetta a più mani! E non delle semplici mani ma quelle dei più folli food-addicted di Bologna. La Silvietta e Davide di BolognaFood, la Eugi, esponente di punta di IgersBologna e la Bigazzi, titolare multicolor del blog The Broken Fork. E non solo! Abbiamo avuto anche il sostegno morale di Enrica e Alex! Una domenica all'insegna di chiacchiere, risate, pettegolezzi, raffreddori misti, tanto cibo e tanto alcol. Perchè mentre io e la Dani ci dilettavamo ad impastare e stendere una sfoglia che anche mia nonna si sogna, Davide riempiva bignè con mousse di mortadella, Enrica spalmava crostini con foie gras e fegatini di pollo, Alex rabboccava accuratamente i nostri bicchieri e Silvia si divideva tra conference call, brodo e vin brulè. Il risultato? 2 kili di tortellini di varie dimensioni ma buonissimi!"



domenica 24 dicembre 2017

Cappelletti di salmone e bisque di gamberi

E' un sacco di tempo che voglio postare la ricetta dei cappelletti. Per tutto il centro nord, ad eccezione di Bologna e zone limitrofe, il cappelletto è la pasta ripiena per eccellenza. Ogni regione, ogni zona, lo prepara con un ripieno diverso. Nelle marche è facile trovarlo ripieno di carne e formaggio. E mi spiace dirlo, cari concittadini, ma io lo preferisco di gran lunga al più blasonato tortellino. Il cappelletto è la storia della mia infanzia e mia nonna li faceva pazzeschi.
Oggi vi propongo una mia versione con il pesce. Vi assicuro che non rimpiangerete quelli classici.




Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Pagina Facebook