domenica 27 ottobre 2013

Pappa al pomodoro

Siamo in toscana!Ricetta tipica che non conoscevo e avevo mai mangiato. L'ho vista fare l'altra sera dallo chef Cannavacciuolo, che la abbinava ad un crostone e seppioline. Non avendo le seppioline ho ri-arrangiato la ricetta con quello che avevo in casa. Gli ingredienti sono semplici e la ricetta facilissima. Il risultato è straordinariamente sorprendente. Buonissima.


Ingredienti per 1:

  • 250 gr pomodorini maturi;
  • pane toscano raffermo (va bene qualsiasi pane, io ho usato una baguette di due giorni)
  • 1 spicchio di aglio;
  • brodo vegetale;
  • basilico;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
  • a piacere del formaggio grattugiato;
Sbollentare i pomodorini in acqua bollente non salata per 10 minuti. Non appena la buccia comincerà a rompersi, toglieteli dall'acqua. Passateli in un passaverdure. In questo modo otterrete solo il succo e non dovrete nemmeno impazzire a levare la buccia. Tagliate 2 fette grandi di pane. Io ho usato 6 dischetti di baguette. Fatelo bruschettare in forno senza bruciarlo. Una volta sfornato, passateci uno spicchio di aglio sopra e mettetelo in una padella con un filo d'olio. Copritelo con il succo di pomodoro e lasciatelo andare a fuoco medio per 2 minuti. Coprite ora con un brodo vegetale fatto con carote, sedano e cipolla. Il brodo dovrà coprite totalmente il pane. Lasciatelo andare a fuco medio per 25-30 minuti fino a che la maggior parte del liquido si sarà assorbito e il pane sarà completamente sciolto. Spolverate con abbondante basilico tritato, salate e pepate. Se il pane non dovesse essersi completamente sciolto, vi consiglio una passata con il frullatore ad immersione. Per chi volesse, si può aggiungere del parmigiano reggiano grattugiato. Io preferisco una grattata di pepe.

Per questa ricetta toscana, ci vuole uno dei mie gruppi preferiti. Azzardo anche uno dei miei artisiti italiani preferiti. Sono milanesi di adozione ma toscani d'origine...perchè il tempo ci sfugge, ma il segno del tempo rimane.

Baustelle - Le rane


mercoledì 23 ottobre 2013

Polpettine di zucca e taleggio con maionese di melanzane

Parola d'ordine: stagionale. In questo periodo la zucca spopola in tutti i mercati e in tutti i supermercati. Ho già fatto una ricetta con la zucca mantovana (http://ziggyinthekitchen.blogspot.it/search/label/zucca). Oggi vi propongo una ricetta con la zucca napoletana. Per capirci la mantovana è quella piccolina con la buccia verde e dentro gialla. La napoletana è quella grossa con la buccia beige e la polpa arancio. E poi halloween è alle porte, quindi sto sperimentando delle ricette per quella sera, ed oggi ho comprato un nuovo meraviglioso mixer!


Ingredienti:
  • 250 gr di zucca napoletana (io ho preso quella già lessata per velocizzare i tempi);
  • 20 gr di taleggio D.O.P.;
  • 3 cucchiai di pane grattugiato;
  • 3 cucchiai di parmigiano;
  • 1 uovo;
  • olio EVO;
  • olio di semi Friol per friggere;
  • sale e pepe;
Per la maionese di melanzane:
  • 1 melanzana bianca;
  • 5 foglioline di prezzemolo;
  • 1/4 di spicchio d'aglio;
  • 1 cucchiaino di senape di dijon;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
Per preparare la maionese, tagliate la melanzana a fette e lasciatela appassire a 180° per 15-20 minuti in forno. Privatela poi della buccia e frullatela con dell'olio EVO, che aiuterà a farla montare, un cucchiaino di senape di dijon, sale e pepe, il prezzemolo e l'aglio.
Per le polpettine invece, frullate la zucca con un filo d'olio, il pane, il formaggio e l'uovo. Se l'impasto fosse ancora troppo morbido, aggiungete altro parmigiano. Aggiustate di sale e pepe. Tagliate il taleggio a dadini.
Prendete un cucchiaio dell'impasto di zucca e create un piccolo cerchietto piatto. Posizionate un dadino di taleggio al centro e chiudete il cerchietto a sfera. Modellate un po' con le mani per farlo perfettamente tondo.
Friggete in abbondante olio di semi Friol (che non puzza mai) fino a farle dorare. Quando le aprirete troverete un morbido cuore filante.

In tema Halloweeniano vi propongo una canzone POP '80 molto dark, molto da playlist per il 31 ottobre...quanto sono teatrali loro poi..

Shakespare's Sister - Stay With Me

lunedì 21 ottobre 2013

Pasta alla "milanese"

Lo zafferano è decisamente una delle mie spezie preferite. Ha un profumo morbido e coinvolgente e trasforma tutto quello che tocca in oro. Essendo un ingrediente non proprio conveniente, ogni volta che lo trovo in offerta, ne faccio una bella scorta e preparo subito questo primo semplicissimo, leggero ma molto gustoso.



Ingredienti x 2:

  • 200 gr di pasta di grano duro; (meglio pasta corta perchè si risotterà meglio in padella)
  • 200 ml latte scremato;
  • 2 bustine zafferano;
  • 1 cipolla piccola;
  • 4 cucchiai di parmigiano reggiano;
  • olio EVO;
  • sale;
Tritare finemente la cipolla e farla soffriggere con un po' di olio in padella. Aggiungere 1/2 bicchiere di acqua per finire di ammorbidire la cipolla e terminarne la cottura. Aggiungere in padella il latte e lasciarlo bollire per 2-3 minuti e farlo asciugare leggermente.
Bollire in abbondante acqua salata la pasta e scolarla 3 minuti prima di terminare la cottura. Ultimeremo la cottura della pasta in padella come se fosse un risotto. Questo procedimento si chiama risottatura della pasta. Prima di buttare la pasta in padella, aggiungiamo al latte lo zafferano. Mantecate la pasta in padella facendola saltare, senza muoverla con il cucchiaio. La pasta libererà il suo amido che andrà a stringere la crema di latte e zafferano, rendendola vellutata. All'ultimo minuto aggiungete parmigiano e volendo del pepe nero.


Attenti a non cuocere troppo lo zafferano...potrebbe diventare toxic...

Britney Spears - Toxic

domenica 20 ottobre 2013

Cake all'arancio dell'"Annina"

Ho mangiato questo dolce la prima volta a casa della mia amica Barbara dove ho conosciuto l'"Annina", una ragazza di Matera che ha preparato una torta spaziale. Questo è diventato uno dei miei dolci in assoluto preferiti. La glassa di cioccolata preparata in quell'occasione era abbastanza solida e dura. Nel ripetere questo dolce, la mia amica Barbara, ha sbagliato a fare la glassa la prima volta e l'ha resa più liquida. Questo errore ha reso, a mio avviso, il dolce molto più interessante e goloso. . Invece di preparare la classica torta, potrete optare per preparare delle piccole cake con degli stampini di alluminio. Saranno molto apprezzati fidatevi.




Ingredienti per una torta o 20 mini cake:

  • 250 gr di zucchero semolato;
  • 250 gr di farina 00;
  • 170 gr di burro fuso;
  • 4 uova;
  • 50 ml di latte;
  • il succo di 1 arancio;
  • zest di arancio;
  • 1 bustina lievito vanigliato;
Per la glassa;
  • 75 gr di cacao in polvere;
  • 30 gr burro;
  • 50 ml circa di latte intero;
Grattugiate la scorza dell'arancio stando attenti a non grattare anche il bianco. Il bianco da quel sapore amarognolo e fastidioso, mentre gli oli essenziali dell'agrume, quindi la parte profumata, stanno nella parte arancio più esterna. Una volta ottenuto lo zest, spremete l'arancio.
Montate le uova con lo zucchero, il burro fuso e il zest di arancio fino ad ottenere un composto spumoso. Non versate il burro bollente sulle uova, altrimenti le cuocerete e darete uno sgradevole sapore al dolce. 
Aggiungete al composto ottenuto, il latte, il succo, la farina e infine il lievito. Mescolate bene con un mestolo fino a far sparire i grumi. Potete aiutarvi anche con una frusta a mano o elettrica.
Imburrate una teglia o degli stampini di alluminio e infornate per 45 minuti a 170 gradi. Una volta terminate il tempo, fate la prova dello stecchino per vedere se la cottura è ultimata.
Per la glassa, sciogliete il burro in un pentolino e aggiungete il cacao. A filo versate del latte fino a sciogliere il cacao senza grumi. Portate ad ebollizione il latte con il cacao fino a farlo addensare leggermente. Raffreddandosi ricordate che addenserà ulteriormente. Se vedete che la glassa tende ad asciugarsi troppo aggiungete altro latte, mescolate bene e portate nuovamente ad ebollizione.
Sfornata la torta o le mini cake, staccatela dallo stampo e versate il cioccolato sopra. Non credo serva dire quanto questo momento sia paradisiaco.




Non potevo che associare questa canzone a questo dolce per ringraziare la proprietaria della ricetta.

Max Gazzè - Annina Mia

sabato 19 ottobre 2013

Cacio e Pepe

Altra ricetta romana della tradizione. Non ho sempre preparato questo piatto. Mi sono deciso a farlo dopo che ho sentito dire a Carlo Cracco in TV che un cuoco non può prescindere dal saper fare un cacio e pepe.
Carlo mi hai sfidato....e io ti dimostrerò che un cacio e pepe come il mio...in pochi lo fanno!! Il segreto del piatto e il dosaggio dell'acqua di cottura. Quando saprete dominare l'acqua di cottura sarete i "re del mondo"!!!


Ingredienti x 2:

  • 200 gr di mezze maniche;
  • 180 gr di pecorino romano dolce; (io la faccio bella condita);
  • pepe nero; (io uso quello mix in grani perchè più profumato);

Portare ad ebollizione abbondante acqua salata. Grattugiare il pecorino fresco e grattare abbondante pepe nero in una ciotola. Buttare la pasta nell'acqua e cuocere 1 minuto in meno rispetto al tempo di cottura. Prima di scolare la pasta, tenere da parte una tazza di acqua di cottura. Non servirà tutta ma meglio essere previdenti. Scolate la pasta e metterla nella ciotola con pecorino e pepe. Dare una prima mescolata e poi aggiungere a filo l'acqua di cottura un poco alla volta. Non esagerate inizialmente con l'acqua perchè non riuscireste a recuperare al danno. Un poco alla volta continuando a mescolare, fino a che l'acqua calda non liberi l'amido della pasta, che insieme al pecorino, andrà a formare una crema liscia e non collosa.
Servire così..nella sua meravigliosa semplicità.



Uno dei più grandi artisti romani della tradizione. Uno che di cacio e pepe se ne sarà mangiato chili e chili...

Franco Califano - Un'estate fa

PS: quasi due anni dopo ho preparato una nuova versione con un tipo di pasta differente! La tagliatella. Il procedimento è lo stesso...il gusto anche...TOP


venerdì 18 ottobre 2013

Uova "indiavolate"

L'uovo è il migliore amico dell'uomo in cucina. Veloce, pratico, buonissimo e si può fare in 1000 modi.
Una volta ho visto una cuoca inglese cucinarlo in TV e mi sono sempre ripromesso di provarlo. Ho mantenuto la promessa e ho fatto decisamente bene.



Ingredienti per una cocotte;

  • 2 uova;
  • 15 pomodorini;
  • 3 foglie di basilico;
  • 5-6 fili di erba cipollina:
  • 4 gocce di tabasco;
  • 1 spicchio di aglio;
  • olio EVO;
  • sale.

Tagliare i pomodorini a pezzi. Io ho scelto dei pomodorini diversi tra loro. Ho comprato dei pomodori sardi, dei ciliegino e dei pomodori gialli. In mancanza di pomodorini si può utilizzare anche salsa di pomodoro o pelati in scatola.
Preparate una salsa con i pomodorini, l'aglio tritato non soffritto, 2 foglie di basilico, l'erba cipollina, il tabasco. Salate la salsa e versatela in una cocotte. Rompete un uovo al suo interno e mescolate bene. Infornate per 10 minuti a 180 gradi. Sfornate la cocotte e aggiungete un tuorlo d'uovo sopra la salsa. Coprite la cocotte e infornatela nuovamente per 3 minuti a 180 gradi. Giusto il tempo di cuocere leggermente il secondo uovo, che devo comunque rimanere morbido.
Servite con una fogliolina di basilico tritata per dare il profumo finale.

Come vi avevo già detto c'è un ottimo feeling tra la Minogue e le uova. In più qui c'è lo zampino del diavolo..

Kylie Minogue - Better the Devil you Know

mercoledì 16 ottobre 2013

Involtini di zucchine e feta con sesamo al wasabi

Cosa puoi fare con 3 zucchine e una confezione di feta alle 20.00 di sera? Involtiniiiii...light ma pur sempre involtini!
Partendo dal presupposto che io fare involtini di qualsiasi cosa, amo particolarmente quelli fatti con le verdure grigliate. La zucchina però rimane, anche grigliata, troppo dolce, quindi la sapidità della fete è perfetta. Inoltre la feta non scioglie completamente come altri formaggi, e vi permetterà di avere involtini compatti e un piatto pulito.


Ingredienti per 10 involtini (1 persona):

  • 3 zucchine di 10 cm circa;
  • 100 gr feta;
  • semi di sesamo al wasabi;
  • olio EVO;
  • sale;
Tagliate per il lungo le zucchine ad uno spessore di 1/2 cm. Scaldate una piastra sul fornello e spargeteci del sale fino sopra per creare l'anti-aderenza della piastra.
Nel frattempo tagliare a quadratini sottili la feta. Una volta grigliate le zucchine, creare degli involtini e chiudere con lo stecchino.
In una padella antiaderente, aggiungere un filo d'olio e fare saltare gli involtini per qualche minuto, giusto il tempo che il formaggio si scioglia leggermente.
Aggiungere una pioggia di semi di sesamo al wasabi che insaporiranno le zucchine e daranno quel tocco di piccante. 


Prendendo spunto dall'origine di questo formaggio che io adoro, mi viene in mente la più grande cantante greca di tutti i tempi. Aggiungerei proprio una delle più grandi cantanti di tutto il mondo e di tutti i tempi.



Maria Callas - Casta Diva

martedì 15 ottobre 2013

Filetto al pepe verde e insalata di pomodori misti

E mangiamola un po' di carne ogni tanto! E non la semplice fettina ma un ottimo filetto!
Il filetto è meraviglioso anche senza riduzioni, salse e cremine varie. Cotto sulla piastra, al sangue con una semplice insalatina. Questa sera il mio supermercato di fiducia proponeva una simpatica confezione di pomodori misti: il classico ciliegino , un pomodoro verde e dentro viola, un pomodorino giallo e uno verde, e un pomodoro allungato rosso e verde. Non potevo che prenderne 2!




Ingredienti:

  • filetto di vitello;
  • bacche di pepe verde;
  • 10 pomodori misti;
  • olio EVO;
  • 2 foglie basilico;
  • sale.

Tagliare i pomodorini a pezzi di forme e dimensioni diverse. Questo aiuterà a mantenere una differenziazione tra i vari pomodori. Avrete così un piatto molto colorato e geometricamente diverso. Condire con qualche goccia di olio EVO per non coprire il sapore di questi pomodori, e un pizzico di sale.
Lasciate scaldare la piastra con un filo d'olio e un pizzico di sale. Quando la piastra sarà rovente, adagiate il filetto e cuocete da entrambi i lati fino a farlo rosolare fuori. Aggiungete delle bacche di pepe verde. I tempi di cottura dipendono dalle dimensioni e dalla altezza del filetto. L'importante è che il filetto rimanga rosato al suo interno e mantenga la sua morbidezza. Riconoscerete la cottura se con un dito provate a schiacchiare il filetto e questo rimane morbido. Salate a cottura ultimata.
Servite aggiungendo solo una fogliolina di basilico per profumare.



Per un piatto così classico e con un pezzo di carne così importante va abbinato un ottimo pezzo classico importante.


Tom Jones - It's Not Unusual

lunedì 14 ottobre 2013

Geometrie di Tomino

Questa mattina la macchina non è partita e questa sera sono rimasto in palestra!Passaggio in macchina e palestra significano insieme poco tempo per fare la spesa. Quindi ho inventato una ricetta con quello che mi era avanzato dal tomino con la ratatuille di verdure.
Provate questa ricetta!Carina da presentare, leggera e gustosissima.



Ingredienti:

  • 2 tomini;
  • 1 carota;
  • 1 zucchina;
  • olio evo;

Pelare sul lungo con il pelapatate la carota e la zucchina. Della zucchina tenete solo la buccia verde scura, che è la parte saporita e piena di vitamine. Quando avrete ottenuto delle striscioline sottili di verdure, ricoprite il tomino prima con sola carota, e poi con la zucchina in modo da creare una rete.
Ungete una padella antiaderente con un tovagliolino imbevuto nell'olio evo e scaldate la padella. Grigliate i tomini da entrambi i lati.
Servite con qualche sfogli alle olive di "Oliva e Marino".



Fortunato chi lo mangia....(ho in testa questa canzone che ho sentito in palestra e ora non me la toglierò fino domani mattina)

Daft Punk - Get Lucky

sabato 12 ottobre 2013

Bucatini alla carbonara

Questo è uno dei piatti preferiti di mio padre ed è il piatto che per primo ho cucinato nella mia vita. E' stato proprio mio padre ad insegnarmelo. Con il tempo l'ho perfezionato e adattato ai miei gusti. Il segreto di questa meraviglia della cucina romana è non cuocere troppo l'uovo ma formare una cremina liscia e densa con l'uovo e il pecorino. Questa settimana ho trovato del pecorino romano in offerta e non potevo deliziarvi con questa ricettina.


Ingredienti x 2:

  • 160 gr di bucatini;
  • 120 gr guanciale o pancetta affumicata;
  • 1 cipollotto di tropea (piccolino);
  • 2 uova;
  • 2 cucchiai di latte;
  • 120 gr pecorino romano;
  • sale;
  • pepe nero;





Portare ad ebollizione abbondante acqua salata.
Nel frattempo sbattete le uova intere con abbondante pepe, un pizzico di sale e il latte. Grattugiate il pecorino romano e aggiungetene 3-4 cucchiai alle uova, amalgamando il tutto molto bene.
Quando l'acqua sarà bollente buttate i bucatini.
Mentre aspettate che i bucatini di lessino, tagliate a cubetti il guanciale o la pancetta. Tritate il cipollotto e soffriggete in una padella antiaderente senza olio. Il grasso del guanciale infatti si scioglierà e aiuterà a cuocere la cipolla. Il guanciale deve rosolare per il tempo di cottura della pasta, altrimenti diventerà troppo secco.
Scolate i bucatini al dente e versateli ancora bollenti sull'uovo sbattuto con il pecorino. Lasciate che per 1 minuto il calore degli spaghetti "cuocia" l'uovo. Dopo un minuto aggiungete il resto del pecorino e mescolate bene. Il calore della pasta avrà sciolto il pecorino e reso l'uovo vellutato e corposo.
Non resta che creare un bel nido di bucatini nel piatto e farci piovere sopra il guanciale croccante.



Chiaramente questo piatto lo dedico al mio Babbo!!!Mio padre adora la musica classica e i canti gregoriani. Ho deciso di abbinare uno di questi canti, in una rivisitazione pop moderna di un cantante inglese molto talentuoso.

Rhydian Roberts - O Fortuna

mercoledì 9 ottobre 2013

Marry me!!!

Nike Offsite!La parola chiave di una giornata tra colleghi meravigliosa a sfidarci in una gara di torte da matrimonio.
Il gioco, finalizzato a rinforzare il nostro già consolidato rapporto tra colleghi, consisteva nella realizzazione di una torta per un matrimonio a tema. Si partiva con la farcitura e stuccatura di una torta vera e poi si continuava con l'assemblaggio della torta su di una base di polistirolo e con la decorazione.
Tema del mio team: Country-Bio! Io mi sono fiondato con Maria in cucina per farcire la torta vera e poi ci siamo riuniti al gruppo per tutte le decorazioni. Risultato? Nemmeno a dirlo...abbiamo vinto noi!






Ingredienti per una torta "Sponge Cake":
  • 4 uova;
  • 220 gr di farina 00;
  • 220 gr di zucchero semolato;
  • 220 gr di burro;
  • 8 gr lievito;
  • aroma di vaniglia;
  • 3 cucchiai di latte.
Ingredienti per la crema al burro:
  • 450 gr zucchero a velo setacciato;
  • 225 gr di burro;
  • 2 cucchiai di latte;
  • 1/2 cucchiaino di sale;
Ingredienti per la ganache di cioccolato fondente:
  • 300 gr di cioccolato fondente;
  • 300 gr di panna;
Ingredienti per la decorazione:
  • pasta da zucchero;
  • coloranti;
  • pasta da modellare;
  • stampi floreali;
  • modelling tools;

Pre-riscaldare il forno a 180°. Utilizzare tutti gli ingredienti a temperature ambiente. Montare il burro ammorbidito e lo zucchero con la frusta elettrica. Aggiungere la vanillina. Setacciare la farina con il lievito. mescolare insieme il latte con le uova in un contenitore a parte.
Aggiungere al burro montato il composto liquido alternandolo al composto della farina, un cucchiaio alla volta. Cercare di concludere con la farina.
Versare il composto in una teglia imburrata e infarinata. Lasciare cuocere per 30 minuti almeno a 180°. 
Per la crema al burro, montate il burro ammorbidito finchè non diventa liscio e soffice. Aggiungere poco alla volta lo zucchero a velo e continuare continuando a montare a bassa velocità. Aggiungere il latte e montare ad alta velocità per 10 minuti.
Per la ganache, tritate il cioccolato e scioglietelo nella panna portate precedentemente ad ebollizione. Mescolare fino al completo scioglimento.
La Sponge Cake va tagliata in 3 parti e farcita di ganache al cioccolato. La stuccatura invece sarà fatta con la crema al burro. Spargere con una spatola abbondante crema al burro su tutta la superficie della torta, in modo che la pasta di zucchero aderisca bene.
Una volta coperta la torta, lasciate spazio alla fantasia e decorate.



Chiaramente questa ricetta vede la partecipazione del mio team: Lucilla, Matte, Robby, Silvia, Maria, Enrico! La canzone scelta è il più bel pezzo (secondo me) del cantante country più bravo (sempre secondo me).


martedì 8 ottobre 2013

Tomino con ratatuille di verdure marinate all'arancio

Siete tornati come me alle 20 questa sera? Male! Significa che lavorate troppo...e sicuramente vi pagano poco! Cosa c'è di meglio che una cenetta gustosa, saporita ma leggera?


Ingredienti x 2:

  • 2 tomini;
  • 1 melanzana;
  • 1 carota;
  • 1 carota viola;
  • 1 zucchina;
  • 5 pomodorini pachino;
  • 1 cipollotto bianco;
  • il succo di 1/2 arancio;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;


Preparare un soffritto con un filo d'olio e il cipollotto. Il cipollotto rimane più dolce e più profumato della classica cipolla ed è più piccolo, così evitate gli sprechi.
Pelate solo le carote mentre lasciate la buccia a zucchina e melanzane. Tagliate tutto a dadini, in ordine: carote, melanzana, zucchina, pomodori e mettetele a rosolare in padella in quest'ordine per lasciar cuocere di più le verdure più "dure". Quando le verdure sono cotte ma ancora croccanti, aggiungete il succo di mezzo arancio giallo il sale e il pepe, e quando sarà asciugato, spegnete il fuoco.
Grigliate un tomino in padella antiaderente senza olio.
Servire con due fettine di arancio per profumare.

Mentre elaboravo questa chicca in macchina, ho sentito questo pezzo a mio avviso bellissimo..ve lo dedico!

Birdy - Wings

domenica 6 ottobre 2013

Orecchiette alle cime di rapa

Piatto tradizionale. E meravigliosamente buono come ogni piatto tradizionale. Mio padre ha comprato un kilo di orecchiette e non ho saputo resistere alla tentazione di preparare questa delizia. Non è difficile da preparare ma occorre un po' di tempo per pulire le cime di rapa. La cima di rapa è composta da delle foglie
e un piccolo fiorellino simile ad un broccolo verde. Rimangono leggermente amare e vanno stemperate con qualche acciughina.



Ingredienti x 4:

  • 1 kg di cime di rapa (cercate di scegliere voi al mercato e di prendere le cime più fiorite e non solo foglie);
  • 500 gr di orecchiette secche;
  • 8 acciughe sott'olio;
  • 4 spicchi di aglio fresco;
  • 2 peperoncini freschi non troppo piccanti;
  • olio EVO;
  • 4 cucchiai di pane pugliese grattugiato.
  • sale;
Pulite le cime di rapa della parte delle foglie più appassita e rovinata. Private le foglie del gambo. Dei fiori tenete solo la parte superiore più morbida e pelate bene il gambo. Al suo interno è morbido e piacevole poi da mangiare. Fate bollire una pentola con abbondante acqua salata.
Nel frattempo preparate un soffritto di aglio in camicia, acciughe e peperoncino tagliato a julienne. 
Quando l'acqua bollirà, versate le orecchiette secche e dopo 5 minuti unite anche le cime di rapa pulite e i fiori. Lasciate bollire altri 5 minuti e scolate il tutto.
Ripassate la pasta e le cime di rapa in padella con il soffritto e servite spolverando con del pane pugliese grattugiato.




Piatto pugliese. Una terra che ho avuto il piacere di visitate in una meraviglia come Alberobello con i suo trulli.
Tra le meraviglie della puglia ci sono anche una schiera di musicisti favoloso. Il mio preferito? Sicuramente lui.





venerdì 4 ottobre 2013

Salmone "imbufalito" in crosta di pistacchi e purè di zucca mantovana gratinato

Ieri sera è venuta una amica a cena. La Cipolla!. Avevo voglia di cucinare e farle vedere i miei piccoli passi in avanti in cucina e ho pensato questa ricetta gustosa e particolare. Ho mangiato spesso salmone abbinato alla mozzarella di bufala, ma sempre nella forma di primo piatto. Ho provato a creare una cosa diversa che riuscisse ad abbinarsi ad un ingrediente di stagione come la zucca.






Ingredienti x 2:

  • 2 filetti di salmone alti almeno 6-7 cm (esclusa la pelle);
  • 1 mozzarella di bufala;
  • 100 gr di pistacchi sgusciati;
  • 200 gr di zucca mantovana;
  • 200 ml di panna liquida da cucina;
  • 1 cucchiaio di pane grattugiato;
  • 1 cucchiaio di parmigiano;
  • 1 tazzina di acqua;
  • olio EVO;
  • sale e pepe nero;
Prepariamo il purè. Lasciate ammorbidire la zucca in forno per 25-30 minuti in forno a 180°. Una volta ammorbidita, privatela della buccia e tagliatela a pezzetti piccola. Frullatela con la panna e la tazzina di acqua. Aggiustate di sale e pepe. Con un coppapasta, create due piccoli tortini di purè e spolverateli di un mix di pane grattugiato e parmigiano grattugiato. Infornate per 15 minuti a 180° in forno caldo e lasciate gratinare.
Passando al pesce, pulite i due filetti della pelle e delle lische. Incidete il salmone creando una tasca al suo interno. Cercate di inciderlo a metà dello spessore in modo da avere poi una cottura uniforme. Ricoprite il salmone di pistacchi tritati creando una panatura. Scottate il pesce in padella a fuoco medio alto, con un filo d'olio EVO, per 4 minuti a parte. Aggiustate di sale e pepe.

Anche a Ziggy è piaciuto molto!



La Cipolla ha abbinato la canzone a questo piatto. La zucca è mantovana come questa artista.






mercoledì 2 ottobre 2013

La torta del "bianconiglio"

E' una semplice torta di carote decorata con panna montata e mirtilli, ma mi piace immaginarla sulla tavola del Cappellaio Matto mentre serve il suo thè insieme ad Alice ed il Leprotto. In più i ciuffetti di panna ricorda la coda di un coniglio bianco. E le carote poi.... Non trovate?


Ingredienti:

  • 300 gr carote;
  • 300 gr di mandorle o farina di mandorle (preferibilmente mandorle);
  • 300 gr zucchero;
  • 4 uova;
  • 80 gr farina;
  • 10 amaretti secchi;
  • 1 bustina lievito;
  • panna montata;
  • mirtilli;
  • burro;
Pelate le carote e tritatele finemente in un mixer. Tritate anche le mandorle e gli amaretti insieme.
Lavorate in una terrina capiente i tuorli delle uova e lo zucchero con uno sbattitore. Aggiungete poi carote, mandorle e amaretti. Infine aggiungete la farina setacciata e lasciate riposare il composto 10 minuti. Montate a neve gli albumi e inglobateli nel composto con una frusta o con movimenti rotatori dal basso verso l'alto per non smontare gli albumi. Infine aggiungete il lievito. Cuocete in forno a 170° per una 40ina di minuti in una teglia rotonda appena imburrata. 
Lasciata raffreddare completamente la torta e tagliatela a metà per il lungo.
Per decorarla montate della panna con dello zucchero e con l'aiuto di una saccapoche, farcite la torta e create dei ciuffetti di panna sopra. Appoggiate dei mirtilli freschi, che se volete rendere più scenici, potete bagnare e coprire di zucchero di canna per dare un effetto "ghiaccio".



E come nelle migliori favole...


Jefferson Airplaine - White Rabbit



martedì 1 ottobre 2013

Zuppa di funghi con quenelle di di formaggio fresco

Vi avevo promesso una serie di zuppe ed ecco qua un'altra ricetta dietetica e ottima per l'inverno.
Vi basteranno solo 200 gr di funghi misti, (che siano freschi, surgelati o secchi non è un problema), per un piatto che catapulterà subito nell'atmosfera di un bistrot francese.


Ingredienti:
  • 200 gr funghi misti (porcini, chiodini, champignon, prataioli)
  • brodo vegetale;
  • 100 gr formaggio spalmabile;
  • granella di mandorle;
  • prezzemolo;
  • olio EVO;
  • 1 spicchio di aglio;
  • sale e pepe;
Cuocete i funghi surgelati in una padella antiaderente, dove prima avrete fatto un soffritto di aglio tritato e olio. Se i funghi sono secchi, lasciateli ammollare in abbondante acqua e risciacquate più volte. Tenere un po' dell'ultima acqua di ammollo per sfumare i funghi. Se invece sono freschi, preoccupatevi di pulirli bene e saltateli semplicemente con un pizzico di sale e aglio in padella.
Preparate del brodo vegetale con carota, cipolla e sedano.
Cotti i funghi, salate e pepate. Aggiungete un cucchiaio di formaggio spalmabile e frullate con mixer ad immersione aggiungendo poco alla volta il brodo, fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Mescolate la granella di mandorle al formaggio avanzato, e con due cucchiai create delle quenelle da tuffare nella zuppa.
Servite con un giro d'olio e prezzemolo fresco tritato.

Per l'atmosfera che richiama...


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