giovedì 28 novembre 2013

Flan di cavolfiore viola con capesante grigliate e bacon croccante

Erano settimane che su Instagram vedevo foto di purè, zuppe e crocchette di cavolfiore viola. Finalmente sabato sera ho trovato all'Esselunga un meraviglioso fiorellone viola e non ho saputo resistere. Dopo qualche giorno di considerazioni su come cucinarlo e con cosa abbinarlo, ho avuto un'idea che racchiude insieme croccantezza, dolcezza, morbidezza e acidità. Dopo aver cucinato il piatto, ho sbirciato il libro che mi ha regalato la mia amica Aurora, "La grammatica dei sapori" e a pag. 123 cito testualmente: "La purea di cavolfiore è spesso servita con capesante grigliate. il suo sapore amarognolo contrasta infatti con la dolcezza dei molluschi ed echeggia la leggera nota amarognola della crosticina caramellata". Sto troppo avanti!:)


Ingredienti per 7 flan;

  • 1 cavolfiore viola;
  • 100 grammi di parmigiano grattugiato;
  • 1 carota viola;
  • 1 uovo;
  • 2 capesante per flan;
  • 3 fettine di bacon per flan;
  • 1/2 bicchiere di latte;
  • olio EVO;
  • qualche foglia di prezzemolo;
  • pane grattugiato q.b.
  • 1/4 di spicchio di aglio;
  • sale e pepe;

Lessate il cavolfiore e la carota pelata per mezz'ora in acqua bollente salata. Scolate il tutto e frullate le verdure con mezzo bicchiere di latte fino ad ottenere una purea liscia. Incorporate il parmigiano e l'uovo. Imburrate gli stampini e spolverateli di pane grattugiato. Aggiustate di sale e pepe. Riempite gli stampini fino all'orlo e cuoceteli in forno a 200° per 45 minuti a bagnomaria, e 15 minuti senza tenerli nell'acqua. Per cuocerli a bagnomaria riempite una teglia fonda di acqua e adagiate gli stampini. L'acqua dovrà arrivare alla metà degli stampini. Quando i flan saranno cotti, lasciateli raffreddare un po' e con un coltello aiutatevi a staccarli dagli stampini.
Grigliate le capesante con un filo d'olio in una padella aderente e in un'altra padella antiaderente senza olio lasciate diventare croccante il bacon. Appena si arriccerà spegnete il fuoco per non cuocerlo troppo.
Servite con qualche goccia di olio al prezzemolo e aglio, ottenuto lasciando marinare del prezzemolo e dell'aglio tritato in una tazzina d'olio EVO.


Oggi è serata X Factor e ho deciso per queste ultime puntate, di abbinare un piatto a uno dei suoi concorrenti che mi sono piaciuti di più. Non posso che cominciare con lei. Una grandissima voce che mi ha conquistato davvero. La più grande scoperta di questo meraviglioso talent.

Leona Lewis - Run

martedì 26 novembre 2013

Gnocchetti verdi con burrata e gamberi al profumo di arancio

Ultima versione del'epopea gnocchi! Così vi ho proposto 3 alternative validissime per stupire con i vostri gnocchetti colorati. Questi verdi sono fatti con gli spinaci e abbinati ad una salsa di burrata e gamberi grigliati. Il piatto è stato apprezzato anche dal mio fidato critico Enrico e da Virginia, che mi ha regalato uno splendido timer a forma di gatto e un topolino rosso a Ziggy.



Ingredienti per 600 gr circa di gnocchi verdi:

  • 250 gr di patate;
  • 200 gr di spinaci freschi;
  • 100 gr di farina;
  • 1 tuorlo d'uovo;
  • sale;
Ingredienti per la salsa di burrata:
  • 1 burrata;
  • 2 cucchiai di latte;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
Per gli gnocchi, fate bollire le patate con ancora la loro buccia, in abbondante acqua salata. Una volta lessate, lasciatele raffreddare e pelatele. Con uno schiaccia patate riducetele a poltiglia. Scottare una padella ampia gli spinaci con un pizzico di sale. Non è necessario aggiungere acqua. Il calore farà tutto al posto vostro. In un attimo avrete ottenuto gli spinaci morbidi e saporitissimi. Frullateli fino ad ottenere una crema. Unite la crema di spinaci alle patate, una presa di sale e la farina. Impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo nella consistenza e nel colore. Aiutandovi con dell'altra farina, create i cilindretti di pasta e tagliateli a gnocchetti. Infarinateli nuovamente, disponeteli separati tra loro su di un vassoio e congelateli. Da congelati saranno più facili da cuocere. 
Per la salsa, prendete la burrata e incidetela con un coltello. Svuotate l'involucro di mozzarella e mettete il contenuto della burrata in un frullatore. Aggiungete il latte, l'olio, un pizzico di sale e il pepe e frullate il tutto. Dovrete ottenere una consistenza morbida e spumosa.
Gli gnocchi andranno cotti in abbondante acqua salata. Non appena verranno a galla, saranno pronti. Scolateli e passateli in una padella con una noce di burro sciolto. Lasciateli imburrare leggermente, per renderli più lucidi e piacevoli.
Impiattate creando uno specchio di crema di burrata con il cucchiaio nel piatto. Adagiate gli gnocchi, i gamberi grigliati sopra e la scorza di arancio, che donerà un profumo meraviglioso al piatto. Non sottovalutate l'importanza del profumo dell'arancio. Senza di questo, il piatto risulterebbe leggermente grasso.

versione gnocchetti viola

La canzone scelta da Enrico è una scoperta per me. Mi fa molto piacere che mi abbia proposto qualche cosa di nuovo e che mi abbia fatto conoscere un gruppo che da solo non avrei mai conosciuto. Devo dire che il ragazzo ha fatto un'ottima scelta.

Matrimony - Obey your guns

domenica 24 novembre 2013

Maionese di Kiwi

Nell'indecisione su cosa abbinare ad una tartare di salmone, mi sono ricordato di una ricettina vista sul blog "Sorelle in pentola" (http://www.sorelleinpentola.com/2013/10/maionese-di-kiwi-con-il-mio-nuovo-mixer.html). Mi è sembrata un'idea molto originale e sicuramente di impatto. Infatti la mia amica Aurora ne è rimasta piacevolmente colpita. Quando non sapete che salsa preparare per un pesce grasso o una frittura, vi consiglio questa maionese light, che darà quella nota fruttata e fresca alla vostra cena.


Ingredienti:

  • 2 Kiwi maturi (preferibilmente i kiwi gold neozelandesi);
  • una tazzina di olio EVO;
  • sale;
Pelate i kiwi e tagliateli a dadini. Scartate la parte interna e legnosa del kiwi. Mettete tutto in un mixer ad immersione e aggiungete un pizzico di sale. Cominciate a frullare aggiungendo a filo l'olio EVO. Montate il composto per almeno 5 minuti fino a farlo diventare spumoso e morbido. A piacere potete aggiungere qualche foglia di basilico fresco o una punta di senape di dijion.

La serata è finita a vedere un concerto di una band emergente londinese...una piacevole sorpresa. Consigliatissimi. 

Wolf Alice - Bros

martedì 19 novembre 2013

Primavera di gnocchetti viola alle verdure

Ed ecco a voi la mia seconda prova con gli gnocchi. Ho preparato questo piatto per una cenetta tra amici dove dovevo fare una bella figura. Vorrei però dedicare questo piatto alla mia Nonna Ida, che era una regina nel fare gli gnocchi. I suoi erano classici con un sugo di piccione che ancora oggi mi sogno la notte.


Ingredienti per 600 gr di gnocchetti viola:
  • 350 gr di patate viola;
  • 150 gr di carote viola;
  • 1 tuorlo d'uovo;
  • 200 gr di farina (150 gr per gli gnocchi e 50 per stenderli);
Ingredienti per il condimento per 3:
  • 9 punte di asparago;
  • 10 fiori di zucca;
  • 1/4 peperone giallo (io ho utilizzato un mix di peperoni dolci gialli, arancio e rossi);
  • 5 fette di lardo di colonnata;
  • 1 noce di burro;
  • 5 foglie di basilico;
Per gli gnocchi, sbollentare patate e carote insieme. Le patate non vanno pelate, in modo da non perdere l'amido nell'acqua. Le carote invece vanno regolarmente pelate e tagliate a pezzi. Una volta sbollentato il tutto, pelate le patate e lasciate raffreddare. Una volta raffreddate patate e carote, schiacciatele con uno schiacciapatate e aggiungete l'uovo e la farina. Impastate fino ad ottenere un composto omogeneamente colorato. Create i cilindretti di impasto aiutandovi con la farina e tagliate gli gnocchetti. Se volete surgelarli, disponeteli su di un piano separati tra loro per non farli attaccare e ben infarinati.
Per la salsa di condimento, sciogliete una noce di burro in una padella e aggiungete le punte di asparago tagliate per il lungo. Le punte dell'asparago non vanno sbollentate, perché sono così tenere da cuocersi in padella in pochi minuti. Aggiungete poi il lardo di colonnata tagliato a fiocchetti e le punte dei fiori di zucca. Tagliate solo la parte arancio dei fiori e scartate il verde.
Una volta cotti gli gnocchi, fateli saltare in padella con il condimento e serviteli su una salsa ottenuta frullando del peperone stufato con la cipolla e il basilico.


Anche la canzone è dedicata alla mia nonna canterina!!!

Milva - Alexander Platz

lunedì 18 novembre 2013

Tortino fondente con cuore morbido

Non sono un amante del cioccolato. Ho sempre preferito la crema o la panna nei dolci ma devo dire che questo tortino è una meraviglia. La mia amica Barbara, bravissima nel preparare i dolci, ci ha proposto questo tortino per la prima volta un anno fa. Da quel momento è diventato il dolce preferito da preparare in ogni cena tra amici. Ho voluto abbinare questo dolce ad una salsa di lampone, per conferirgli quel tocco di acidità ed equilibrio, senza appesantirlo ulteriormente.



Ingredienti per 5 tortini:
  • 150 gr di cioccolato fondente;
  • 80 gr di burro;
  • 20 gr di farina;
  • 2 uova intere e 1 tuorlo;
  • 90 gr di zucchero a velo;
  • 10 gr di cacao amaro;
Montare le uova con lo zucchero a velo per almeno 10 minuti. Il composto deve risultare spumoso e di un colore biancastro. E' molto importante che le uova siano ben montate per far si che il tortino risulti morbido e cresca nel forno. Nel frattempo lasciate sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro. Una volta sciolto completamente, unitelo alle uova montate con lo zucchero. Continuare a mescolare con una frusta elettrica fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere la farina e il cacao setacciati. Imburrare gli stampini e spolverarli con del cacao amaro. Infornare per 13-15 minuti in forno caldo a 180°. Un solo minuto in più in forno e non otterrete il cuore morbido all'interno del tortino.
Per la salsa di lamponi, basterà semplicemente mettere dei lamponi con 1 cucchiaio di miele di acacia in un pentolino. Con un cucchiaio frantumare i lamponi, e mescolare fino a far leggermente caramellare il miele. Otterrete una salsa densa e non troppo dolce, perfetta con il cioccolato. Volendo potete aggiungere la polpa di un fruit passion (maracuja) per dare ancora di più un profumo fresco al dolce.




La canzone è chiaramente dedicata alla mia amica Babs che mi ha fatto scoprire questa meraviglia e non solo.

U2 - Stuck in a moment

martedì 12 novembre 2013

Gnocchi di zucca con burro alle acciughe e polvere di caffè

Dopo un lungo week end di prove, fallimenti e anche grandi successi, posso finalmente dire di aver imparato a fare gli gnocchi. Venerdì mi sono armato di zucca, spinaci, patate, carote e patate viola e ho impastato 1.7 kg di gnocchi. Come prima ricetta vi propongo gli gnocchi di zucca. La stessa sera che mi sono messo ad impastare questi diabolici bocconcini, la mia collega Chiara Maci ha pubblicato un piatto che stava mangiando in un ristorante e io non ho fatto altro che riprodurlo. Chiaramente le dosi sono state impostate da me, ma vi assicuro che il risultato è stupefacente.


Ingredienti per 600 gr di gnocchi di zucca:

  • 300 gr di patate gialle;
  • 280 gr di zucca napoletana cotta al forno;
  • 200 gr di farina "00";
  • 1 tuorlo;
Ingredienti per il condimento x 2 porzioni:
  • 50 gr burro di alta qualità;
  • 2 acciughe;
  • 1 cucchiaino di caffè in polvere;
Lasciare lessare le patate in acqua bollente e salata. Le patate non devono essere sbucciate. Questo è fondamentale per evitare che l'amido delle patate si liberi nell'acqua. Una volta lessate le patate, lasciatele raffreddare, sbucciatele e schiacciatele con uno schiaccia patate. Fate lo stesso con la zucca cotta al forno e cominciate a lavorare l'impasto, cercando di mantenerlo uniforme nella sua composizione. Aggiungete un tuorlo d'uovo e 150 gr della farina, continuate a lavorare l'impasto fino ad ottenere un composto omogeneo ed elastico. Se l'impasto dovesse essere ancora troppo molle e non tenesse, aggiungete della farina. Con la rimanente parte della farina, stendete gli gnocchi. Vi basterà rompere una piccola pallina di impasto e lavorarla con le mani per ottenere un lungo cilindretto di impasto. Con un coltello tagliate dei piccoli dadini. 
Infarinateli bene per lasciarli staccati l'uno dall'altro. Cuoceteli in abbondante acqua salata. Non appena verranno a galla, vorrà dire che sono pronti. 
Per il condimento ho semplicemente lasciato sciogliere del burro di buona qualità con due acciughe sott'olio ridotte in piccoli pezzi. L'acciuga si scioglierà da sola nel burro. Versare il burro sugli gnocchi, spolverare con la polvere di caffè e guarnire con delle foglioline di salvia.



La canzone abbinata a questo piatto descrive due cose. In primis lo stato d'animo che avevo al termine della preparazione dei miei gnocchetti. Inoltre rappresenta a pieno l'esplosione di profumi e sapori di questo piatto.

Loreen - Euphoria

martedì 5 novembre 2013

Tartare agrodolce

Oggi è il compleanno di Stefano! Uno dei miei più cari amici. Un irriducibile di "via Albergati". Questa ricetta è dedicata completamente a lui! Una semplice tartare con uovo, ma abbinata a 6 gocce di salse diverse e qualche velo di pecorino abruzzese.


Ingredienti:

  • fetta di scamone alta almeno 2 cm;
  • 1/2 limone;
  • pecorino abruzzese;
  • olio EVO;
  • salse varie ( marmellata piccante di fichi, di radicchio, di cipolla, di pomodori, di arance e pesto di basilico);
  • 1 cucchiaino di senape;
  • grani di pepe verde.
  • cristalli di sale rosa dell'Himalaya;
  • sale e pepe;
Tagliare lo scamone a coltello. Tagliare a coltello significa prendere due coltelli ben affilati, impugnarli entrambi con la stessa mano, e cominciare a battere sulla carne fino ad ottenere un macinato di carne. Per facilitare la battitura, potreste tagliare prima la fetta di carne in striscioline. Una volta ottenuta la tartare, marinare la carne con dell'olio EVO, del sale fino, il succo di mezzo limone, il pepe verde e la senape. Lasciate marinare la carne per almeno 10 minuti in modo che non sia completamente cruda. Rompete un uovo e pulite il tuorlo dalla chiara. Servite il tuorlo nel suo guscio, spolverandolo di pepe e sale rosa.
Prima di assaggiare, rovesciate l'uovo sulla carne e rompetelo sopra.



Per finire la dedica, abbino a questo piatto una canzone di un gruppo che Stefano mi ha fatto scoprire e che è stata la colonna sonora di tantissime giornate dentro casa nostra.

CCCP - Io sto bene



lunedì 4 novembre 2013

Mini Cheese Cake di yogurt greco con maracuja e caldo di lampone

Ultima portata della cena con Elena e Federica. Un dolce completamente inventato da me..ecco perchè ho lavorato per 2 sere di fila su questo piatto e ho chiesto al mio fidato Enrico di provarlo. Ho riscoperto da poco il piacere di preparare dolci mono-porzione, così da non ritrovarsi una sera ad aver mangiato mezza cheese cake per noia, e perchè sono molto più scenici da presentare.


Ingredienti per 8 mini cheese cake:

  • 340 gr yogurt greco (2 vaschette di Total);
  • 50 ml di panna:
  • 8 fogli di gelatina;
  • 9 noci di maracuja;
  • 100 grammi di lamponi freschi;
  • 10 cucchiai di miele di acacia;
  • 4 cucchiai di zucchero;
  • 100 gr di biscotti al cioccolato (io ho usato i Batticuori della Mulino Bianco);
  • 50 gr burro;
  • 1/2 bicchiere di acqua;
Per la base della cheese cake, unire in un mixer i biscotti al cioccolato e il burro fuso. Foderare con questo composto gli stampini e riporre in frigorifero.
Per la crema, stemperare a fuoco basso della panna. Lasciare ammorbidire la gelatina in acqua fredda dieci minuti. Strizzare bene i fogli della gelatina e scioglierli nella panna tiepida. Aggiungere il succo di maracuja alla panna, ottenuto setacciando la polpa all'interno della noce con un colino. Vi basterà tagliare in due il frutto, con un cucchiaino raccogliere tutta la polpa e metterla in un colino. Con un cucchiaino, schiacciare e mescolare la polpa, in mondo che coli solo il succo del frutto. Questo eviterà di avere nelle crema i fastidiosi semini del frutto. Unire in una terrina, questo composto di panna, gelatina e maracuja allo yogurt greco e al miele. Mescolare con una frusta fino ad ottenere una crema liscia. Versare poi la crema negli stampini e lasciare riposare in frigorifero almeno 3 ore. Un'ora prima di servire le tortine, preparare la salsa calda di lampone. In un pentolino versare l'acqua e tuffarci i lamponi. A fuoco lento, aggiungere lo zucchero, e lasciare che il tutto diventi un profumatissimo succo fuxia. Passare il succo attraverso un colino, in modo da privarlo dei semi dei lamponi. Rimettere la colatura nel pentolino e lasciarlo ridurre fino a farlo diventare uno sciroppo.

Pensando alle origini di questo dolce, non potevo che associarlo a questo pezzo fantastico di due grandissimi della musica pop internazionale.

Alicia Keys & Jay Z - Empire State of Mind

sabato 2 novembre 2013

Faraona alla salvia e olive

Eccovi il secondo che ho preparato la cena con Elena e Federica. Mia nonna e mia zia sono delle maestre nel cucinare la faraona. Un secondo piatto che mi è sempre piaciuto moltissimo perchè la faraona è molto più saporita e gustosa di un pollo. Mia zia la cucina con la salvia e le conferisce ancora più profumo e sapore. Io ho aggiunto delle olive rosatelle e ho marinato la "bestia" nel vino bianco per una notte.



Ingredienti:

  • faraona a pezzi;
  • olive rosatelle condite;
  • 10 rametti di salvia;
  • olio EVO;
  • brodo vegetale;
  • 1 lt di vino bianco;
  • 4 spicchi di aglio;
  • pepe nero;
  • sale;
Prendete la faraona e mettete i pezzi dentro una insalatiera. Spolverate con una abbondante grattata di pepe, aggiungete un pizzico di sale, un filo d'olio EVO, 2 spicchi di aglio, la salvia e un litro di vino bianco fermo. Lasciate marinare per un giorno interno. La faraona, come qualsiasi animale dal sapore forte, va lasciata marinare molto per renderla più gradevole. Una volta passato il tempo necessario, buttate il vino ma tenete la salvia. 
In una padella antiaderente, lasciate rosolare due spicchi di agli in camicia, e adagiate la faraona cominciando dalla parte della pelle. Aggiungete solo le olive per ora. Lasciate ora rosolare bene da entrambi i lati fino a farla colorare bene. Dovrà essere bella marroncina. Una volta cotta lasciatela riposare una mezz'ora a fuoco spento. Prima di servirla a tavola, aggiungete un bicchiere di brodo vegetale e la salvia. Lasciate evaporare il brodo velocemente a fuoco alto Servite con del pane caldo croccante.


Anche in questo caso, la mamma di Federica mi ha regalato un vino da abbinarci. Un "Ripasso" della cantina Volpicella. Meraviglioso. La canzone scelta da Elena invece per questo secondo richiama la "nobiltà" di questo piatto e di questo animale.

Lorde - Royal

venerdì 1 novembre 2013

Uovo alla Cracco

Cena tra amici. Non volevo certamente deludere le aspettative dopo che avevo promesso questa cena a Fede ed Elena! Caricherò in sequenza antipasto, secondo e dolce. Cominciamo con questa chiccheria che ho imparato dal grande Chef Cracco. Semplicissimo, buonissimo e di grandissimo effetto.


 
 
 

Ingredienti per 3:
  • 3 uova;
  • pane grattugiato;
  • 1 zucchina;
  • 1 carota;
  • 1/2 porro;
  • olio di semi per friggere;
  • sale;
Prendere 3 stampini di alluminio. Andranno benissimo anche dei bicchieri larghi o delle tazze. Posizionare sul fondo 2 dita di pane grattugiato. Creare con le dita, una piccola conca. Pulire il tuorlo delle uova dalla chiara e adagiarlo delicatamente nello stampino sul pane. Ricoprire delicatamente, molto delicatamente, l'uovo con altre 2 dita di pane grattugiato. Questa operazione permetterà di disidratare leggermente l'uovo all'esterno e poterlo così prendere in mano. L'uovo dovrà rimanere nel pane almeno 4-5 ore. Una volta passato il tempo necessario, delicatamente togliere il pane in eccesso per scoprire il tuorlo. Avrete davanti un tuorlo impanato. Prendetelo piano con un cucchiaio e fatelo friggere 20-30 secondi in abbondante olio bollente. Vi consiglio di prepararne sempre uno in più per testare il calore dell'olio. Una volta fritto l'uovo, adagiatelo su una julienne di verdure preparata pelando carota e zucchina per il lungo e tagliando a striscioline il porro. Le verdure vanno saltate appena in padella con un filo d'olio, giusto il tempo di farle ammorbidire.






A questa meraviglia abbino il vino che mi ha gentilmente mandato la mitica mamma di Federica. Una ribolla gialla della cantina "Cozzarolo". La canzone scelta invece da Fede per questoantipasto ha un video d'effetto come il piatto stesso. Questo potrebbe essere un wrecking egg!

Wrecking Ball - Miley Cyrus
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