sabato 31 maggio 2014

Crêpes alla nutella con fragole fresche

Dolcino veloce. Ma questa preparazione può essere utilizzata anche per le crêpes salate. Io spesso le faccio per fare dei finti cannelloni, o delle semplicissime crespelle. Questa sera ve le propongo dolci. Se avete poco tempo, non avete nulla di pronto e volete preparare un dessert per una cena improvvisa, vi consiglio vivamente di provarle. Io non aggiungo zucchero all’impasto della crêpe perchè la farcitura di Nutella, lo zucchero a velo decorativo e le fragole condite, renderanno già molto zuccherato il vostro piatto.


Ingredienti per 2 persone (3 crêpes):
  • 1 uovo;
  • 80 gr farina;
  • 30 gr burro;
  • 170 ml di latte
Per la farcitura:
  • 10 fragole;
  • 1/2 limone;
  • 1 cucchiaio di miele di acacia;
  • 3 cucchiai di Nutella;
  • zucchero a velo;
Facilissimo e velocissimo da preparare. In una ciotola alta, versate la farina setacciata. Rompeteci un uovo dentro , aggiungete il latte e il burro fuso. Con una frusta mescolate bene fino a far amalgamare il tutto in un composto liscio, senza grumi e mediamente liquido. Non montate eccessivamente con la frusta e e non utilizzate quella elettrica, altrimenti il composto immagazzinerebbe troppa aria e la crêpe risulterebbe un po’ spugnosa. Lasciate riposare in frigorifero per un’oretta muovendo di tanto in tanto per evitare che la farina si posi troppo.
In una padella antiaderente lasciate sciogliere qualche fiocco di burro, meno di 10 gr, così da ungere leggermente e aumentarne l’antiaderenza.  Con un colino, versare un po’ di impasto, che avrete nuovamente mosso prima di versarlo in padella. La padella deve essere calda ma non rovente. La cottura deve essere dolce. Dopo 1 minuto,  cominciate a muovere la padella e non appena la crêpe si staccherà da sola, sarà ora di girarla. Non cuocetela troppo. La crêpe deve essere morbida. La cottura impiegherà 3-4 minuti in tutto. Farcitela con un leggero strato di Nutella, chiudetela a lenzuolino e servitela con le fragole fresche, leggermente aromatizzate con del succo di limone e del miele di acacia. Spolverate di zucchero a velo. Da provare anche con la pasticcera al posto della Nutella.


Canzone scelta dal mio amico Lore...


College feat. Electric Youth - A real hero

giovedì 29 maggio 2014

Spada grigliato e caponatina dolce

Un secondo piatto molto appetitoso e di grande effetto. Tra l’altro è velocissimo da preparare, economico  e molto comodo quando si hanno diversi amici a cena. Si tratta di una caponatina di melanzane che avvolge dei bocconcini di spada.
L’aggiunta di qualche pinolo e dell’uva passa regaleranno croccantezza e una nota agrodolce alla vostra caponata di melanzane. Si sa che la melanzana si comporta un po’ come una spugna nell’olio. Tende ad assorbirlo molto. Il trucco è friggere bene ad immersione le melanzane e asciugarle perfettamente. La scelta del pesce non è casuale. Con un contorno così carico e grasso, è meglio scegliere un pesce molto magro e con una carne asciutta. Potete sostituire il pesce spada con il pesce che preferito. Io ho provato questa ricetta anche con la rana pescatrice e devo dirvi che il risultato è ugualmente buono.


Ingredienti per 2 persone:
  • 1 melanzana viola tonda;
  • 300 gr di pesce spada;
  • 1 cucchiaio di uvetta;
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale;
  • 1 cucchiaio di pinoli;
  • 1 cipolla rossa di tropea;
  • 1 bottiglia di olio di semi per friggere (io utilizzo Friol, in quanto non lascia odori e non ambia il sapore di ciò che andremo a friggere;
  • 1 cucchiaio di aceto di vino;
  • 1 cucchiaio di miele di acacia;
  • 1 cucchino di zucchero di canna;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;

Lavate bene la melanzana e tagliatela a dadini. Non è necessario che sia tagliata perfettamente. L’importante è che i pezzi non siano eccessivamente grandi in modo da avere una frittura veloce. Asciugate bene i dadi di melanzane nella carta assorbente. Portate a temperatura (180°) l’olio di semi, e tuffateci dentro la melanzana. Friggete fino a farli colorire, per almeno 10-15 minuti. Scolate bene il tutto e lasciatelo asciugare in abbondante carta assorbente.
Affettate a fette grossolane la cipolla rossa e lasciatela soffriggere in pochissimo olio EVO. Una volta soffritta, aggiungete l’uvetta, i capperi ben lavati e dissalati e i pinoli leggermente tostati in una padella antiaderente. Aggiungete ora la melanzana, l’aceto e il miele. Mescolate bene e fate in modo che tutto si amalgami. Per terminare la cottura, dovrete attendere che l’aceto sia sfumato completamente.
Grigliate il pesce in una padella antiaderente o su di una piastra. Levate il pesce dalla piastra quando mancano 1-2 minuti al termine della cottura. Aggiungetelo ora alla caponatina dolce e terminate di cuocere.

Vista la settimana delle elezioni europee 2014, ho avuto un'idea trash!!!!Perchè non abbinare la canzone di questo meraviglioso gruppo anni '80 che prende proprio il nome dal nostro caro Continente?

The Europe - The final countdown

martedì 27 maggio 2014

Tarte au Citron Meringué

Il mio grandissimo orgoglio!!! Un dolce che ho sempre sognato...perchè non ho mai nemmeno avuto il piacere di assaggiarlo. Ma spinto da una irrefrenabile voglia di sfida lanciata da Masterchef USA, ho tentato l'impossibile. E non mi vengano a dire che si tratta di un dolce semplice. Semplice se sei francese di nascita e tua madre la cucina tutte le domeniche! Con un po' di pazienza e un po' di cocciutaggine però si riesce in tutto.


Ingredienti per la frolla:
  • 3 uova;
  • 300 gr di farina;
  • 150 gr di burro;
  • 150 gr di zucchero;
  • un pizzico di sale;
  • legumi secchi;
Ingredienti per la base di cioccolato;
  • 100 gr di burro;
  • 100 gr cioccolato fondente;
Ingredienti per la crema (curd di limone);
  • 5 uova (3 intere e due tuorli);
  • 220 gr miele;
  • il succo di 3 limoni non trattati;
  • la scorza di 3 limoni non trattati;
  • 100 gr di burro;
Ingredienti per la meringa all'italiana;
  • 4 chiare d'uovo;
  • 200 gr zucchero;
Prepariamo la frolla. Amalgamate la farina e lo zucchero. Unite le uova e create un composto sabbioso e granuloso. Aggiungete ora il burro ammorbidito o leggermente fuso e un pizzico di sale. Impastate fino ad ottenere un impasto liscio e burroso. Avvolgete l' impasto nella pellicola trasparente e lasciate riposare 20 minuti almeno.
Una volta riposato, stendetelo tra due fogli di carta forno, con l'aiuto del mattarello. Srotolatelo poi su di una teglia rotonda. Bucherellate con una forchetta la base. Procedete con la cottura in bianco o alla cieca. Ovvero stendete un cerchio di carta sopra la pasta frolla. La carta deve coprire tutta la pasta, anche i bordi. Versate sopra dei legumi secchi, come ceci o fagioli. Infornate a 200 gr per 20-25 minuti. Sfornate e togliete i legumi e la carta e infornate nuovamente per altri 10-15 minuti. In questo secondo momento di cottura, colate sopra il cioccolato fuso a bagno maria. Questo strato di cioccolato dividerà il guscio di frolla dalla crema in mondo che la seconda non bagni troppo la prima. A questo punto la cottura del guscio è ultimata.
Procediamo con la crema, che è chiamata curd di limone. Una tipica crema inglese a base di succo di limone.
Prendete i limoni e ottenete lo zest, ovvero grattugiate la parte gialla che è quella più profumata e ricca di olii.
Sciogliete il burro a bagno maria. Aggiungete il miele e scioglietelo bene. Sbattete con una frusta elettrica lew uova e unitele al burro, che avrete fatto intiepidire, per non cuocere troppo le uova. Aggiungete ora lo zest di limone e il succo. Mescolate a fuoco lento fino ad addensarla.Dovrà velare il cucchiaio per essere perfetta. Io aggiungo anche un foglio di gelatina ammollata alla fine.
Per la meringa, montate a neve le chiare d'uovo con lo zucchero, fino ad ottenere un composto compatto, liscio e lucido. Versate il curd di limone nel guscio di frolla e spatolateci sopra la meringa. Con un cucchiaio, create le tipiche punte classiche di questo dolce. Basterà appoggiare il cucchiaio dalla parte convessa e velocemente passarlo sullo strato superiore della meringa.
Infornate a massima potenza in forno per 2 minuti. Non appena le punte cominceranno a colorare, sfornate. La meringa all'italiana è una meringa morbida e soffice, molto dolce diversa dalla classica croccante e friabile.
E la vostra meraviglia è pronta.

La canzone da abbinare a questa ricetta deve essere una canzone di classe. Raffinata e francese. Quale altra canzone dovrei abbinare se non questa.

Edith Piaf - La vie en rose

giovedì 22 maggio 2014

Pesto di prezzemolo

Ecco la seconda variante di pesto che vi avevo promesso. Quella con il prezzemolo. Il procedimento è lo stesso del pesto di basilico, con al posto dei pinoli le mandorle. Le mandorle sono più dolci e stemperano l'amaro del prezzemolo. Al posto del pecorino ho utilizzato il grana padano. Perfetto per la pasta lunga e magari da abbinare con un po' di vongole saltate o gamberoni.


Ingredienti:
  • 100 gr di prezzemolo;
  • 50 gr di mandorle;
  • 50 gr di grana padano;
  • 3 cubetti di ghiaccio;
  • olio EVO;
  • sale;
Pulite bene il prezzemolo provando i gambi delle foglioline più belle. Lavate bene le foglie e asciugatele con un canovaccio pulito e asciutto. Versate le foglie in un mixer con il ghiaccio e inizialmente 4-5 cucchiai di olio. L’uso del ghiaccio, permetterà di mantenere vivo il colore del basilico. Solitamente infatti i mixer con lame di acciaio tendono a surriscaldarsi e a cuocere leggermente le verdure. L’aumento delle temperature ossida il verde e lo scurisce. Il ghiaccio invece evita questo processo e lascia il basilico di un verde brillante. Inoltre il ghiaccio conferisce umidità alla salsa e aiuta a frullare le foglie senza dover aggiungere troppo olio. Questo è il segreto per ottenere un pesto non eccessivamente unto e pesante. Amalgamate ora le mandorle e il formaggio. Frullate fino ad ottenere la densità desiderata, assaggiando di tanto in tanto per sentire se necessità di aggiustamenti di ingredienti. Aggiustate infine di sale.

La canzone che abbino a questo piatto è il top. E' il tormentone americano di qualche anno fa e il suo autore è una vera e propria prezzemolina, districandosi tra Rap, POP, talent show e cinema.

Nicki Minaj - Super Bass

martedì 20 maggio 2014

Cotoletta alla Bolognese

É un piatto molto misterioso. Se si indaga sull’origine e la tradizionalità di questa ricetta si ascolteranno pareri discordanti e verranno date risposte diverse. Alcuni bolognesi elogeranno le cotolette delle loro mamme e delle loro nonne. Altri invece ti diranno di non averne mai sentito parlare. A me personalmente piace molto e la faccio spesso come alternativa alla classica milanese.


Ingredienti per una cotoletta:
  • 1 fettina sottile di vitello da 100-150 gr;
  • 100 ml panna;
  • 50 gr parmigiano;
  • 1 uovo;
  • 100 gr pane grattugiato;
  • sale;
  • olio di semi per friggere;
Cominciamo con l’impanare la fettina. In un piatto sbattete un uovo intero con un pizzico di sale. Lasciate impregnare bene la carne nell’uovo e poi passatela in un piatto dove avrete versato il pane grattugiato. Ripetete l’operazione. Bagnate nuovamente la cotoletta nell’uovo e nuovamente nel pane. In questo modo avrete creato una doppia panatura che risulterà essere croccante dopo la frittura. In una padella alta e larga, scaldate a 180° gradi l’olio di semi. Immergete la cotoletta e lasciatela dorare. Una volta cotta, asciugatela bene nella carta paglia o carta assorbente in genere. Per la salsa di parmigiano, riscaldate 100 ml di panna fresca liquida e scioglieteci 50 gr di grana. Lasciate addensare a fuco medio. Servite la cotoletta adagiandoci sopra due fette di crudo di parma, qualche cucchiaiata di crema di formaggio e una goccia di concentrato di pomodoro.


La canzone l'ha scelta Lore...che è un rinomato conoscitore di musica...terribile!!!!Però questo giro ci piace..


Mr. Probz - Waves

lunedì 19 maggio 2014

Baccalà mantecato e grissini di sfoglia al papavero

Tipica ricetta vicentina. Ho avuto il piacere di mangiarlo la prima volta preparato da uno chef bravissimo, durante la laurea di una delle mie più care amiche. La Fede. Sua madre aveva organizzato un aperitivo in giardino con questo meraviglioso chef che preparava finger di pesce sul momento. Tra i vari gioiellini, spiccava questo baccalà mantecato. Ho sempre pensato fosse una preparazione troppo lunga e difficile. Ma sbagliavo. In pochi passi avrete la vostra cremosa delizia e avrete anche il tempo di preparare qualche grissino di sfoglia. Il nome della ricetta è ingannevole. L’elemento base non è il baccalà ma lo stoccafisso. Nel triveneto infatti si usa variare il nome del pesce per questo tipo di preparazione.


Ingredienti per i grissini:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia;
  • 10 ml latte;
  • semi di papavero;
Ingredienti:
  • 200 gr di stoccafisso già ammollato;
  • 100 ml latte;
  • 100 ml acqua;
  • Prezzemolo;
  • 1 spicchio di aglio;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
Sfilettare lo stoccafisso già dissalato e ammollato. In una casseruola, aggiungere un filo d’olio di oliva e adagiare il vostro pesce. Copritelo di acqua fredda e latte e lasciate sobbollire per almeno 20-25 minuti. Maggiore sarà la quantità di stoccafisso, maggiore sarà la schiuma che durante l’ebollizione si formerà. Schiumate di tanto in tanto durante la cottura. Una volta cotto completamente il vostro pesce, risulterà morbidissimo e si sfalderà facilmente. Scolate lo stoccafisso e privatelo della pelle e delle lische.
Ora frullatelo in un mixer con del prezzemolo tritato e dell’aglio tritato, aggiungendo a filo l’olio di oliva come se fosse una maionese. Montate per qualche minuto fino ad aver ottenuto una crema che contiene ancora dei pezzetti interi. Aggiustate di sale e pepe.
Per i grissini invece, srotolate la vostra sfoglia pronta, preferibilmente rettangolare, e tagliatela a striscioline di larghezza 3-4 cm. Prendetele per le due estremità e avvitatele su se stesse. Spennellate con del latte e ricoprite di semi di papavero. Infornate per 10-15 minuti a 170 gradi.

E se stappate una buona bottiglia di prosecco, in mezz’ora avrete preparato un antipasto da gourmet.

Ci vuole un cantante veneto per l'occasione. E scelgo la mia amata Francesca Michielin con il suo "distratto". Giusto per ricordarmi che al momento di mettere l'aglio, mi sono distratto e ne ho messi due spicchi...il baccalà era diventato una sorta di pesticida!

Francesca Michielin - Distratto

giovedì 15 maggio 2014

Biscotti di frolla al Lime e Pistacchi

Ultima proposta per fare degli originalissimi biscotti di frolla. Questa, delle 3 varianti proposte, è la mia preferita perchè è il gusto più originale dei 3, e secondo me, la sensazione di acidulo del lime si sposa perfettamente con la sensazione grassa del burro nella frolla e con la sensazione dolcissima. Inoltre stupirete tutti con questo azzardo di accostamenti.


Ingredienti:
  • 3 uova intere;
  • 150 gr burro;
  • 150 gr zucchero;
  • 300 gr di farina;
  • 2-30 gr di granella di pistacchi;
  • la scorza di due lime;
  • Il succo di due lime;
  • 1 pizzico di sale;

Massaggiate i vostri lime con il palmo della mano per far esplodere il loro profumo. Se adotterete questa tattica tutte le volte che dovete pelare la scorza di un agrume, aiuterà l'uscita degli olii essenziali.Grattugiate quindi la scorza dei lime, per ottenere lo zest, ovvero la parte aromatica e che contiene gli olii essenziali. Cercate di non grattugiare la parte bianca, perchè conferirebbe solo un sapore amarognolo.
Impastate la frolla in una ciotola. Unite la farina allo zucchero, alle uova e un pizzico di sale. Mescolate bene il tutto fino ad ottenere un impasto sabbioso e grumoso. Aggiungete ora il burro ammorbidito o leggermente sciolto e finite di amalgamare. Aggiungete ora la granella di pistacchi, la scorza dei lime e il loro succo. Continuate ad impastare, aggiungendo poca farina alla volta se l’impasto dovesse risultare troppo liquido. Quando avrete ottenuto un impasto liscio e burroso, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciate riposare almeno una ventina di minuti prima di stenderlo. Nel caso voleste preparare meno biscotti, potete congelare parte dell’impasto molto tranquillamente. Una volta che l’impasto ha riposato, tagliate due fogli di carta forno e disponete la vostra palla di frolla tra i due foglii. Stendete con il mattarello e ricavate le formine con dei coppapasta della forma che preferite. Infornate per  20-25 minuti a 170-175°.
Da servire con un thè verde o un thè earl grey aromatizzato al bergamotto, zuccherato con del miele millefiori e acidulato con il succo del lime. Per una colazione i cui profumi vi trasporteranno immediatamente su di una terrazza a capri o in sicilia.


C’è mica il rischio che con tutti questi agrumi diventi un po’ acido....acida? Chiaramente il pezzo non parla di clementine e limoni...

Prozac + - Acido...acida


domenica 11 maggio 2014

Biscotti di frolla al Cioccolato fondente e Arancio

Seconda variante dei miei biscotti di frolla. Se per i primi ho osato con un abbinamento dolce-piccante tra la frolla e lo zenzero, in questo caso sono rimasto più sulla tradizione. Ho colorato la frolla con del cioccolato fondente grattugiato e ho abbinato abbondante scorza di arancio. E come ben già sappiamo, i due insieme stanno benissimo.


Ingredienti:
  • 3 uova intere;
  • 150 gr burro;
  • 150 gr zucchero;
  • 300 gr di farina;
  • 100 gr di cioccolato fondente;
  • la scorza di due arance
  • 1 pizzico di sale;

Grattugiate molto finemente il cioccolato. Se doveste lasciare pezzi troppo grossolani, fareste poi molta fatica a stendere l’impasto senza romperlo.Grattugiate anche la scorza delle arance, per ottenere il zest, ovvero la parte aromatica e che contiene gli olii essenziali. Cercate di non grattugiare la parte bianca, perchè conferirebbe solo un sapore amarognolo.
Impastate la frolla in una ciotola. Unite la farina allo zucchero, alle uova e un pizzico di sale. Mescolate bene il tutto fino ad ottenere un impasto sabbioso e grumoso. Aggiungete ora il burro ammorbidito o leggermente sciolto e finite di amalgamare. Aggiungete ora il cioccolato e la scorza di arancia grattugiati. Continuate ad impastare, aggiungendo poca farina alla volta se l’impasto dovesse risultare troppo liquido. Quando avrete ottenuto un impasto liscio e burroso, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciate riposare almeno una ventina di minuti prima di stenderlo. Nel caso voleste preparare meno biscotti, potete congelare parte dell’impasto molto tranquillamente. Una volta che lì’impasto ha riposato, tagliate due fogli di carta forno e disponete la vostra palla di frolla tra i due foglii. Stendete con il mattarello e ricavate le formine con dei coppapasta della forma che preferite. Infornate per  20-25 minuti a 170-175°.
Da servire con un bel bicchiere di spremuta fresca di arance gialle e un bicchierino di fragole fresche, condite con un cucchiaino di miele e gocce di limone non trattato. Per una colazione salutare e primaverile, che non rinuncia al gusto, e per tutti coloro che non possono bere caffè o thè.

La canzone che abbino a questo piatto è una delle mie canzoni preferite di questa artista catanese molto brava e un po’ troppo lontana dalle scene. I fiori di arancio sono i classici fiori associati al matrimonio. La canzone non parla di una felice esperienza, ma di un fallimentare rapporto finito nel peggiore dei modi.Insomma....c’è poco da festeggiare.


Carmen Consoli - Fiori d'arancio

giovedì 8 maggio 2014

Biscotti di frolla allo Zenzero

Maggio è il mio mese della tradizione, degli impasti, del forno e degli esperimenti. Vi proporrò una serie di piatti classici ma chiaramente rivisitati in chiave POP come vuole la tradizione di #Ziggyinthekitchen. E per la prima volta vi propongo delle proposte per la colazione. E non una colazione da fare a mezzogiorno come la “english breakfast”, ma colazioni da fare al mattino....con l’oro in bocca e poca voglia di andare a lavorare. Sono 3 tipologie di biscotti di frolla, aromatizzati in maniera diversa e accompagnati da diverse bevande.


Ingredienti per una 50ina di biscotti
  •  3 uova intere;
  • 150 gr burro;
  • 150 gr zucchero;
  •  300 gr di farina;
  • 2 radici di zenzero;
  • 1 pizzico di sale;
Pelate lo zenzero fresco e grattugiatelo grossolanamente con il lato della grattugia adibito alle verdure.  Nel grattugiarsi, lo zenzero tende a creare dei fili di fibre. Evitate di metterli nell’impasto. Utilizzate lo zenzero fresco per questa preparazione e non la polvere,  perchè in cottura i pezzetti di ginger tenderanno a caramellare e saranno piacevolissimi nel biscotto. Aggiungete al vostro zenzero due cucchiaini di zucchero, mescolate bene e lasciate marinare.
Impastate la frolla in una ciotola. Unite la farina allo zucchero, alle uova e un pizzico di sale. Mescolate bene il tutto fino ad ottenere un impasto sabbioso e grumoso. Aggiungete ora il burro ammorbidito o leggermente sciolto e finite di amalgamare. Aggiungete ora lo zenzero grattugiato e il suo liquido di macerazione che avrà creato con lo zucchero. Continuate ad impastare, aggiungendo poca farina alla volta se l’impasto dovesse risultare troppo liquido. Quando avrete ottenuto un impasto liscio e burroso, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciate riposare almeno una ventina di minuti prima di stenderlo. Nel caso voleste preparare meno biscotti, potete congelare parte dell’impasto molto tranquillamente. Una volta che lì’impasto ha riposato, tagliate due fogli di carta forno e disponete la vostra palla di frolla tra i due fogli. Stendete con il mattarello e ricavate le formine con dei coppapasta della forma che preferite. Infornate per  20-25 minuti a 170-175°.
Da servire con un caffè al ginseng per la giusta carica mattutina e per dare un pizzico di piccante alla giornata.

Chi non si ricorda le mitiche Spice Girls! Hanno aperto le porte ad un certo tipo di dicografica mondiale che purtroppo sta degenerando e produce sempre di più solo prodotti pre-confezionati a tavolino o dai talent. Ma erano davvero delle strafighe e la loro leader era la Ginger Spice. Perchè non citarla quando l’ingrediente principe della nostra ricetta è proprio lo zenzero?

Geri Halliwell - It's raining man

martedì 6 maggio 2014

Pesto alla genovese

La mia salsa in assoluto preferito. Adoro il pesto di ogni cosa. Frullerei tutto con un po’ di frutta secca, dell’olio e del pecorino. Ma il top rimane quello di basilico. L’altra sera sono entrato al supermercato e ho visto una mazzo di basilico e un mazzo di prezzemolo a cui non ho saputo resistere. E ho preparato due pesti. Cominciamo con quello al basilico. La ricetta è quella della Mariella, che è jesina ma genovese di adozione e che mi ha sfamato di surgelati per anni!!! Ma il suo pesto rimane ad oggi il migliore che abbia mai mangiato.


Ingredienti:
  • 100 gr di basilico;
  • 50 gr di grana padano;
  • 50 gr di pinoli;
  • Olio EVO;
  • 3 cubetti di ghiaccio;
  • Sale;
Lavate bene le foglie più belle del basilico e asciugatele con un canovaccio pulito. In un mixer capiente, unite le foglie ben asciutte al ghiaccio e olio Evo. Cominciate con qualche cucchiaio di olio, 4 o 5, e aggiungetene poco alla volta. Aggiungete poi i pinoli tostati e il grana. Frullate il tutto. L’uso del ghiaccio, permetterà di mantenere vivo il colore del basilico. Solitamente infatti i mixer con lame di acciaio tendono a surriscaldarsi e a cuocere leggermente le verdure. L’aumento delle temperature ossida il verde e lo scurisce. Il ghiaccio invece evita questo processo e lascia il basilico di un verde brillante. Inoltre il ghiaccio conferisce umidità alla salsa e aiuta a frullare le foglie senza dover aggiungere troppo olio. Questo è il segreto per ottenere un pesto non eccessivamente unto e pesante.
Il pesto va assaggiato mentre viene frullato. Solo così capirete se aggiungere altro olio, formaggio o pinoli. Quando avrete ottenuto il giusto mix di sapori ma sopratutto la consistenza cremosa tipica di questa salsa, aggiustate di sale e pepe a piacere.
Un pesto così lo potete utilizzare sicuramente su pasta secca e fresca, ma anche per lasagne o crepes.

La canzone da abbinare è di Luigi Tenco. Il signore della musica italiana. Mi ricordo che la Mariella aveva il suo disco in quello studiolo pieno di insetti morti...volutamente conservati!!!! Geologi....

Luigi Tenco - Ciao amore ciao

domenica 4 maggio 2014

French Toast alla bottarga con orata e zenzero al forno

Il French toast è tipico delle colazioni salata o viene spesso accomunato ad un certo tipo di cucine veloci e un po' street. A mio avviso invece può diventate un ottimo compagno per pesce al forno e verdure fresche. Con qualche piccolo accorgimento può diventare un cibo raffinato e versatilissimo. Il french toast non è altro che una fetta di pane in cassetta, bagnato in un uovo sbattuto con del sale, formaggio e pepe, e poi fritto in una padella con un filo d'olio. Al posto del parmigiano ho utilizzato la bottarga. Così da farlo diventare un crostino perfetto per una orata al cartoccio.


Ingredienti:
  • 1 orata;
  • 1 fetta di pane in cassetta;
  • 1 uovo;
  • bottarga grattugiata in polvere;
  • qualche foglia di zenzero;
  • pomodorini;
  • insalatina mista;
  • timo limone;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
Sbattete un uovo intero con un pizzico di sale, pepe e della bottarga grattugiata. Prendete il pane in cassetta, rifilatene i bordi e bagnatelo in questo uovo sbattuto. Una volta che si sarà impregnato bene, lasciate scaldare dell'olio in una padella antiaderente e friggeteci il pane in cassetta fino a farlo rosolare bene. 
Sfilettate l'orata con un coltello sottile e affilato. Pulitela bene delle lische e create due filettini. Ricopriteli di fettine sottilissime di zenzero, timo limone, pomodorini interi leggermente incisi e infornate per 20 minuti a 180° nel forno preriscaldato.
Una volta cotta l'orata. adagiate i filettini sul french toast e servite con i pomodorini al forno e una misticanza sottilissima fresca.

Una delle bottarghe migliori di Italia è quella di Orbetello, in toscana. Questo prodotto è stato anche insignito del presidio slow food. La bottarga di Orbetello non è di tonno nè di muggine ma di cefalo. La canzone che ho scelto omaggia un duo rock toscano il cui leader si sta dimostrando simpaticissimo e molto travolgente.

Litfiba - Regina di Cuori

venerdì 2 maggio 2014

Panini ai cereali

Cominciamo questo mese di maggio con una ricetta molto semplice e molto utile. Quante volte vi siete trovati in casa senza pane? Io spesso e il problema fino ad oggi è sempre stato poco aggirabile. Ho sempre pensato che per preparare il pane in casa ci volesse molto tempo e il risultato fosse poi poco soddisfacente. L'altra sera però ho visto fare questa ricetta da Benedetta Parodi e Gianmarco Pozzecco. Con pochi semplici passi e l'aiuto del lievito istantaneo, avrete dei soffici e deliziosi panini ai cereali molto versatili. In più devo dire che preparare il pane è stato davvero divertentissimo e di grande soddisfazione. La sera stessa ho preparato degli hamburger meravigliosi con il mio bun home made!


Ingredienti:

  • 300 gr di fanina 00;
  • 30 gr burro;
  • 120 ml acqua;
  • 120 ml latte;
  • 70 gr semi misti (lino, girasole, zucca, sesamo per decorare);
  • 10 gr lievito secco istantaneo;
  • 1 pizzico di zucchero;
  • 1 pizzico di sale;
In una ciotola mescolate la farina, il lievito e i semi. Aggiungete poi il burro fuso, l'acqua e il latte. A piacimento aggiungete invece un pizzico di zucchero per aiutare e accelerare la lievitazione e un pizzico di sale per insaporire ulteriormente i panini. Se l'uso che ne volete fare è di semplice pane di accompagnamento, vi consiglio di aggiungere il sale. Se invece utilizzerete i panini per fare sandwich, questo passaggio non sarà necessario. I semi renderanno il pane già molto saporito. Cominciate ora ad impastate. Iniziate a farlo all'interno di una bull o insalatiera, e finite di impastare su di un tagliere aiutandovi con altra farina. Quando avrete ottenuto un impasto liscio, create un rotolo e tagliatelo in 5-6 parti. Con ognuna di queste create una piccola palla e adagiatela su una placca da forno con carta. Lasciate lievitare per 20 minuti. Nel frattempo preriscaldate il forno a 200 gr. Spennellate i panini con del latte e aggiungete per decorare i semi di sesamo. Cuocete i panini per 20-25 minuti nel forno statico a 200 gradi.

Per riprendere l'uso dei semi in questa ricetta, volevo abbinare una canzone molto pop all'apparenza ma molto difficile da capire. Il titolo richiama la "politica dell'amore" dell'Inghilterra della fine anni '80 e la canzone è una protesta al governo Thatchern. Ascoltatela!!!

Tears for Fears - Sowing the seeds of love

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