lunedì 27 ottobre 2014

Vellutata di zucca e ricotta con bruciatini di pancetta

Ricetta da mal di denti. La scorsa settimana mi sono trovato a combattere con la mia maturità e il mio amato dente del giudizio. Che non si limita a crescere come un dente normale. Ma ha ben pensato di uscire poco alla volta, prolungando così la sofferenza. E dopo un pranzo a base di gelato, una cena liquida è quello che ci vuole. Per fortuna è Ottobre è la zucca spopola nei supermercati.




Ingredienti:
  • 300 gr di zucca a vostro piacimento; (io ho utilizzato la mantovana)
  • 100 gr ricotta fresca;
  • 1 fetta di pancetta affumicata;
  • 2 cucchiai di semi di zucca;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
Tagliate a cubotti la zucca e lasciatela bollire per almeno 20 minuti in poca acqua salata. Sarà sufficiente una quantità di acqua pari a coprire la zucca. Una volta lessata, scolatela con una schiumarola, versatela in un frullatore ad immersione e tenete da parte l’acqua. Aggiungete ora la ricotta e cominciate a frullare. Aggiungete poco alla volta l’acqua fino ad ottenere la consistenza desiderata. In una padella antiaderente sporcata di olio, fate rosolare la pancetta a cubetti e fate tostare i semi di zucca. Servite la vostra crema con una manciata di bruciatini e semi per dare croccantezza e fate una quenelle di ricotta per dare un contrastante senso di freschezza al piatto.

Non mi è venuta in mente nessuna canzone che parlasse di mal di denti, allora ho preso spunto dalla parola “giudizio”. E questo è un gran pezzo di cantautorato italiano. Lui si è un po’ perso negli anni, ma nel 2002 dominava la scena. 


Samuele Bersani - Giudizi universali

giovedì 23 ottobre 2014

Filetto al tartufo nero di Acqualagna

Prima serata live di X Factor Italia. Il cast di quest’anno è più simile al carrozzone di Renato Zero che ad un gruppo di artisti emergenti. Ma ce lo faremo piacere comunque. Anche perchè questo c’è e questo ci tocca. Per cui ricettina veloce da 10 minuti così da non perdere tempo. E chi ha detto che le ricette veloci non sono ricette raffinate o di classe? Vi basta prendere un bel pezzo di filetto e una crema di tartufo nero  e avrete realizzato un piatto da steak house stellata. La crema non è la classica centrifuga di funghi e tartufi vecchi che trovate al supermercato. Ma è una primizia fatta a mano da un amico di mio padre che vive nella patria del tartufo bianco. Acqualagna. Un piccolo paese vicino Urbino, dove in questo periodo c’è proprio la sagra del re del bosco.



Ingredienti:
  • filetto di vitello;
  • crema di tartufo di qualità;
  • burro quanto basta;
  • misticanza mista;
Tagliate una bella noce di burro e lasciatela sciogliere a fuoco lento in una padella. Quando la padella sarà bella calda e il burro praticamente sciolto, aggiungete la carne e cominciate a rosolarla su di un lato. Aggiungete altro burro, per fare in modo che non bruci. Inclinate la padella e con un cucchiaio raccogliete il burro fuso e versatelo sulla carne. Quando il primo lato sarà ben rosolato, ripetete il procedimento sull’altro lato. Toccate sempre la carne per capire il grado di cottura. State molto attenti a non cuocere troppo la carne, che vi ricordo, deve rimanere rosata al suo interno. Per asciugare i succhi del filetto e per non ritrovarvi ad avere un pezzo di carne grondante sul piatto, date una passata in forno a 200° alla carne. Non più di 5 minuti. Servite il vostro vitello con una leggera cucchiaiata di tartufo e insalatina fresca.

Ho citato la canzone ad inizio post e non posso che abbinarla a questo piatto. Un omaggio a Renatone nazionale, nonostante io non sia un sorcino.

Renato Zero - Il carrozzone

sabato 18 ottobre 2014

Il giardino del coniglio

L'altra sera, preso dallo sconforto da troppi carboidrati assunti in pochi giorni, ho deciso di sbizzarrirmi con l'acquisto di diversi tipi di carne, che chiaramente vi proporrò nelle prossime pubblicazioni. Per primo vi presento il signor coniglio. Un coniglio saltato in padella e ben rosolato accompagnato da una fantasia di verdure colorate. Riportiamo il nostro amico orecchione tra le sue amate verdurine. Il tipo di ortaggi da utilizzare è a vostra discrezione. Io ho optato per verdure di stagione.



Ingredienti per 2:

  • 500 gr di coniglio;
  • 1/4 di zucca mantovana;
  • 2 melanzane di tipo perlina;
  • 1/4 di broccolo;
  • 1/4 di cavolfiore;
  • 1 patata viola;
  • 2 cipollotti;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
Cominciamo con le verdure, Lavate bene gli ortaggi e puliteli dei piccioli e dei gambi. Talgliate la zucca a cubi, le patate a fette, e i broccoli e cavolo a rosette, tenendo solo il fiore. La melanzana lasciatela interna e del cipollotto eliminate solo i gambi più estremi. Sbollentate la zucca e le patate a fettine in poca acqua salata.  Una volta sbollentate le verdure più dure, fate sbianchire anche il cavolfiore e lessate il broccolo.
Unite tutte le verdure lessate e il cipollotto su di una placca forno. Irrorate di olio EVO, salate e pepate. Lasciare cuocere in forno per una ventina di minuti a 180 gradi.
Nel frattempo, in una padella antiaderente, lasciate rosolare il coniglio con uno spicchio di aglio e due giri di olio. Quando sarà bello dorato, spegnete il fuoco, lasciare riposare qualche minuto e servitelo in un bel piatto ampio con le sue verdure croccanti.

Che altra canzone potrei abbinare se non questo capolavoro degli anni '60?

Jefferson Airplane - White Rabbit

martedì 14 ottobre 2014

Crema di broccoli e vongole

L'altra sera a cena, chiacchierando di ricette con la mia amica Boldrini, ho imparato una nuova versione per fare gli spaghetti alle vongole. Aggiungendo delle roselline di broccolo. Volevo proporvelo nel blog, ma nelle ultime settimane ho pubblicato troppa pasta, per cui ho rivisitato la ricetta e ho fatto una crema.
Fondamentale come per gli spaghetti, è l'acqua delle vongole, che vi servirà per insaporire al massimo la vostra vellutata.



Ingredienti per due porzioni:
  • 1 broccolo;
  • 400-500 gr di vongole;
  • 6 cubetti di ghiaccio;
  • un mazzetto di prezzemolo;
  • 1 spicchio di aglio;
  • olio EVO;
  • una fetta di pane;
  • sale e pepe;
Pulite il broccolo e tenete solo le rosette. Lessatele in acqua salata. Non importa che rimangano interi. Dobbiamo poi frullarlo.
Spurgate bene le vongole in abbondante acqua fredda e sale grosso. Sfregatele tra loro con il sale e risciacquate bene almeno 4 volte. In una padella antiaderente, lasciate scaldare uno spicchio di aglio con un filo d'olio e poi aggiungete le vongole e il prezzemolo. Coprite con un coperchio e lasciate aprire le vongole a fuoco medio. Una volta che si saranno bene aperte , toglietele dalla padella e tenete il loro liquido. 
Una volta che il broccolo sarà lessato. scolatelo e mettetelo in un mixer ad immersione. Aggiungete il ghiaccio e frullate. Il ghiaccio aiuterà a creare uno shock termico che manterrà bello accesso il verde del broccolo. Aggiungete ora l'acqua delle vongole e continuate a frullare fino ad ottenere la consistenza desiderata. Tenete 4 vongole per decorazione e le altre privatele del carapace. Mescolate le vongole nella zuppa. Quando la verserete nel piatto tenderanno a scendere e non si vedranno. Quando prenderete la zuppa con il cucchiaio troverete la sorpresa. Se volete potete aggiungere qualche crostino per dare croccantezza, fatto solo con una fetta di pane tagliata a dadini leggermente oliata e salata.

Visto che la ricetta in origine doveva essere un'altra e visto che c'è stato un cambiamento, la canzone che abbino oggi si chiama Changing ed di un nuovo gruppo emergente elettronico, che ospita la grande classe e voce della mitica Paloma Faith.

Sigma ft. Paloma Faith - Changing

martedì 7 ottobre 2014

Sformato di alici

Questa estate, durante l’ultima festa dell’unità a Bologna, sono andato a mangiare al ristorante siciliano “I 100 passi”. Un’ottima proposta di piatti tipici dove tra tutti sovrastano le sarde alla beccafico e lo sformato di alici. Non potevo non proporvelo. Chiaramente la ricetta è una mia rivisitazione basata sul gusto e sul profumo che ho sentito in quell’occasione. Ma il risultato è eccellente. Fidatevi di Ziggy.



Ingredienti:

  • 200 gr di alici eviscerate;
  • 80 gr di pomodorini ciliegino secchi sott’olio;
  • 10 capperi dissalati;
  • finocchio selvatico fresco;
  • pane grattugiato;
  • prezzemolo fresco;
  • pepe nero macinato;
  • olio EVO;
Pulire le alici sotto un filo di acqua corrente fredda. Privarle della loro lisca, semplicemente afferrando la coda e tirando in senso contrario. Aprite le alici in due e asciugatele un po’ con carta assorbente. In una piccola pirofila da forno, sporcata con un filo d’olio, adagiate un primo strato di pane grattugiato. Io ho utilizzato un mix di piadine e grissini vecchi frullati. Questo ha permesso di dare una croccantezza e un sapore diverso dal classico pane. Disponete ora un primo strato di alici, pomodorini secchi, capperi e qualche foglia di prezzemolo e finocchio selvatico. Se non trovare dei pomodorini secchi sott’olio, potete anche fare dei pomodorini confit al forno, semplicemente infornando i pomodorini tagliati a metà e spolverati di zucchero e aceto balsamico. Ricoprite nuovamente le alici con il pane grattugiato e ripetete il procedimento fino a terminare gli ingredienti. Infornate a 200° preriscaldato per 15 minuti fino a gratinare bene.

L’altro giorno ho riascoltato questa canzone. Non vedevo l’ora di pubblicare un post per poterla abbinare. Lui è il più grande cantante Australiano. Un mito assoluto. La canzone è un capolavoro. Festeggiamo il primo anno di blog con una perla della musica.

Nick Cave - Into my arms

venerdì 3 ottobre 2014

Rustici di sfoglia

Chiudiamo questa settimana lavorativa così come l'abbiamo cominciata. In ufficio finalmente è tornata la mia amica Bignami!!! E Ziggy che le è molto affezionata, non poteva prescindere da preparare qualche cosa. Di solito in ufficio si portano dolci...facili e comodi da trasportare...accontentano tutti. Io sono partito con la volontà di fare delle pizzette, poi la mia pigrizia proverbiale del week end, mi ha fatto optare per la pasta sfoglia. Ho preparato due tipi di rustici. Uno vegetariano con feta e pomodori e uno con la pancetta e il groviera. Il procedimento è semplicissimo. Ci vuole solo un po' di pazienza e a seconda del numero di rustici, un po' di tempo. Vi consiglio di comprare la pasta sfoglia rettangolare e non la tonda, in modo da minimizzare gli scarti.




Ingredienti per rustici per 20 persone:

  • 7 rotoli di pasta sfoglia;
  • 100 gr di pancetta affumicata a cubetti;
  • 100 gr di groviera;
  • 7 pomodori piccadilly;
  • 100 gr di feta;
  • timo fresco;
  • semi di papavero;
  • 1 uovo;
Tagliate a cubetti la groviera e la feta. La dimensione dei cubetti deve essere simile a quella della pancetta. Tagliate ora i pomodori e lasciateli scolare per disidratarli un po'. Preparate una sorta di linea per organizzarvi e velocizzare il lavoro. Mettete nelle ciotole la pancetta, i pomodori, la feta e la groviera. A parte tenete dei semi di papavero e del timo fresco. Sbattete un uovo intero in un bicchiere e tenetelo da parte. Lo useremo per spennellare i rustici con la pancetta prima di infornarli.
Per i rustici alla pancetta e groviera, ritagliate dei tondi di sfoglia con uno stampo. Farcite ogni disco con 2-3 cubetti di groviera e 1-2 cubetti di pancetta. Chiudete con un altro disco di pasta sfoglia. Sigillate bene e spennellate con l'uovo. Spolverate di semi di papavero e infornate.
Per i rustici vegetariani, ripetete lo stesso procedimento. Quindi ricavate dei dischi di pasta sfoglia con uno stampo, farcite con un dadino di pomodoro e uno di feta, due foglioline di timo fresco e chiudete su se stesso il disco di pasta, come a formare una sorta di raviolo cinese. Questi non vanno spennellati di uovo ma subito infornati, Infornate per 15 minuti a 200° in forno ventilato. I ritagli di pasta possono essere uniti tra di loro, e aggiungendo un po' di farina, stesi nuovamente e utilizzati per fare altri rustici.



La canzone la sceglie chiaramente Miriam! Che sceglie pure una canzone molto bella tra le mie preferite. Bentornata amica mia!


Max Gazzè - Il solito sesso

mercoledì 1 ottobre 2014

Spaghetti alle vongole

Uno dei miei piatti preferiti. Ogni tanto, quando mi viene nostalgia di estate, lo preparo. É una di quelle ricette sacre per me. C’è solo un modo per farli. Senza se e senza ma. Lo spaghetto deve rimanere viscoso, la vongola non deve cuocere troppo, il prezzemolo deve essere leggero e il piatto deve avere il profumo di peperoncino fresco. L’ultima volta che ho avuto la “disgrazia” di mangiarlo al ristorante, lo chef aveva ben pensato di aggiungere al condimento, un cucchiaio di purea di fave, per dare cremosità, giustificandomelo come un’ottima alternativa alla farina. Si...immagino lo stupore delle vostre facce. La farina negli spaghetti alle vongole? Ma siamo pazzi? La cremosità è data solo ed esclusivamente dall’acqua di cottura. Dalla risottatura della pasta nel mxi di acqua delle vongole e acqua di cottura. Se non sapete risottare la pasta, non preparate mai gli spaghetti alle vongole e gli spaghetti aglio, olio e peperoncino.



Ingredienti per un piatto:

  • 10 vongole veraci;
  • acqua di cottura;
  • 4 gambi di prezzemolo;
  • 80 gr di spaghetti  n° 8;
  • 1 peperoncino fresco;
  • 1 spicchio di aglio;
  • olio EVO;
Cominciamo con lo spurgare le vongole. Mettetele in una ciotola con abbondante acqua fredda e sale grosso. Sfregate bene le vongole con il sale e lavatele bene sono acqua corrente. Ripetete il procedimento almeno 5 volte. Scolate e lasciatele asciugare un po’. In una padella, lasciate rosolare 1 spicchio di aglio con un filo di olio. Aggiungete le vongole, i gambi del prezzemolo e chiudete con un coperchio. Non appena le vongole si saranno aperte, spegnete il fuoco e togliete le vongole dalla padella, tenendo l’acqua che hanno rilasciato nella padella. Questo brodino è fondamentale per dare sapore al vostro piatto. Portate ad ebollizione abbondante acqua leggermente salata e cuoceteci dentro gli spaghetti. Non appena si piegheranno dentro l’acqua, scolateli, tenendo da parte almeno due tazze di acqua di cottura. Contate almeno 3-4 minuti prima di fare questa operazione. Versate gli spaghetti nella padella con l’acqua delle vongole e cominciate a risottare la pasta. Il procedimento è lo stesso di un risotto. Cuocerete gli spaghetti aggiungendo poco alla volta l’acqua di cottura. In questo modo, l’amido che verrà rilasciato dalla pasta, donerà viscosità al piatto e gli spaghetti si impregneranno di tutto il sapore delle vongole. A cottura ultimata aggiungete le vongole e il peperoncino fresco. Da servire con un calice di Grechetto gelato.

Ieri sera ho preparato questo piatto a Valentina e Cristina, la mia ex capa e la mia collega più dissociata (e per questo adoro). Vista la serata all'insegna di gossip e pettegolezzi, la canzone che voglio abbinare e proprio dei GOSSIP e della loro leader Beth Ditto.

The Gossip - Heavy Cross


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