martedì 26 maggio 2015

Carpaccio di Orata con salsa al kiwi, burrata e nocciole

Prepariamo un po' di sushi all'italiana. Io adoro il sushi giapponese. Così minimal ed elegante. Valorizza a pieno il sapore del pesce e lo esalta. Ma diciamolo. Noi in Italia abbiamo una cultura del pesce crudo pari se non superiore a quella giapponese e abbiamo in più, ripetto a loro, una varietà di ingredienti meravigliosi che si abbinano perfettamente con il pesce crudo. Oggi prepariamo l'orata, che è molto pmeno cara del salmone e del tonno, ma ugualmente pregiata. E poi mi guardava con quell'occhione da pesce e non ho saputo resistere.



Ingredienti per 2:

  • 2 orate fresche;
  • 1 kiwi;
  • 1 uovo;
  • 1 cucchiaio di stracciatella di burrata;
  • 1 lime;
  • 10 nocciole;
  • olio EVO;
  • olio di semi;
  • sale grigio;
  • pepe macinato;
Procediamo con lo sfilettare il pesce. Con una forbice tagliate le pinne laterali. Con un coltello sottile, affilatissimo e flessibile incidete il pesce lungo tutta la pinna dorsale, Prendete il pesce della coda, indìcidete in orizzontale alla base della spina e con il coltello sfilettate seguendo il taglio dorsale precedentemente praticato. Ripetete l'operazione dall'altro lato. Sempre con il coltello con cui avete sfilettato, separate la pelle dalla carne, con un  movimento netto e a zig zag. Ottenuti i filetti, tagliateli a fettine seguendo il verso della nervatura della carne, in modo che rimanga bella compatta. Disponete i filettini di orata cruda su un piano e abbatteteli in congelatore per 24 ore. Una volta abbattuti, lasciateli decongelare dolcemente in frigorifero, prima di procedere con la marinata di olio EVO, sale grigio e succo di lime. Lasciate marinare per il tempo di preparazione della salsa di kiwi, Nel bicchiere del frullatore ad immersione rompete un uovo. Aggiungete un pizzico di sale e il succo di un kiwi spremuto. Aggiungete ora a filo l'olio di semi e cominciate a montare come se fosse una maionese, lasciando incorporare alla salsa dell'aria. Quando sarà montata leggermente, assaggiate e aggiustate di sale e aggiungete qualche goccia di succo di lime per aggiustare l'acidità. Tostate le nocciole tagliate a metà. COmponete il piatto in un coppapasta, disponendo prima i filettini di orata marinati, la salsa di kiwi, le nocciole tostate, qualche fogliolina di menta, petali di fiori e qualche fiocco di stracciatella di burrata. Spolverate con una grattata di pepe.

Non sarebbe bello mangiarlo in riva al mare, o su una bella terraza che si affaccia sull'acqua. Si moltissimo. A me basterebbe anche il mio giardino...ma non smette di piovere. "Come vorrei risurre tutto ad un giorno di sole..."

Malika Ayane - Senza fare sul serio

venerdì 22 maggio 2015

Coniglio alla ischitana

Il coniglio è in assoluto la mia carne bianca preferita. E la sua morte secondo me è cucinato in padella e tirato con un po' di brodo per renderlo morbidissimo. Una delle ricette che si sposa meglio è una ricetta tradizionale campana che ho imparato semplicemente guardando una puntata di Masterchef 3. Il coniglio all'ischitana. La ricetta originaria non prevede le olive e i capperi, ma ho voluto aggiungerli ugualmente per rendere ancora più saporito e sapido il piatto. Il risultato...mi sono mangiato quasi mezzo coniglio.


Ingredienti:
  • mezzo coniglio a pezzi;
  • 150 gr di pomodorini pachino semi-secchi;
  • 50 gr di olive rosatella condite;
  • 2 cucchiai di capperi dissalati;
  • 5 foglie di basilico;
  • 1/2 cipolla di tropea;
  • olio EVO;
  • sale;
  • 1/2 litro di brodo vegetale;
In una padella antiaderente o meglio ancora di acciaio, fate rosolare la cipolla tagliata a pezzettoni. Potete utilizzare l'olio di marinatura dei pomodori semi-secchi se volete. L'importante è che la conserva dei pachino sia stata fatta con oli di qualità. Altrimenti utilizzate un buon olio EVO leggero. Rosolata la cipolla, aggiungete il coniglio e fatelo cuocere 5 minuti da ogni parte per farlo rosolare a fuoco medio. Aggiungete ora i capperi, le olive e i pomodorini. Sfumate a piacere con un bicchiere di vino bianco o con dell'aceto.Non esagerate. Non vogliamo che il nostro coniglio prenda troppo di acido. Una volta evaporato l'alcol e quando la padella comincerà a sfrigolare per bene, cominciate ad aggiungere il brodo. Giocate di coperchio. tenete il coniglio sempre coperto lasciando un piccolo sfogo per il vapore. In questo modo la cottura sarà più uniforme e la carne diventerà morbidissima. Ogni volta che torna a sfrigolare, aggiungete il brodo fino a terminarlo. Con un cucchiaio, raccogliete il brodo dalla padella e versatelo sulla carne, in modo da laccarla leggermente. In questo passaggio, il liquido che versate sulla carne, riscaldandosi, perderà l'acqua nell'evaporazione e rimarranno solo i grassi che tenderanno a caramellizzarsi sulla carne. Tenete il fuoco sempre a regime medio. Quando andrete a sfumare con l'ultimo mestolo di brodo, aggiungete anche il basilico. Dopo una trentina di minuti il coniglio sarà cotto. Lasciate riposare qualche minuto la carne prima di servirla. 

Immagino questo piatto su una bella tavola dove siedono un gruppo di amici, dove si chiacchiera delle proprie scelte e delle proprie ambizioni. Dove si beve molto vino!:) E questa canzone è perfetta! Mi richiama le stesse immagini.

Toploader -  Dancing in the moonlight

venerdì 15 maggio 2015

Crema di piselli e asparagi croccanti all'aglio

Ricettina del riciclo e super di stagione. Una cremina di piselli freschi e punte di asparagi appena saltate con uno spicchio di aglio. Riciclo per riciclo...avevo un po' di feta in frigorifero...e voilà un bel crumble di feta da accompagnare.
Gli asparagi erano avanzati da una carbonara vegetariana. La crema di piselli invece da un primo di mare. Ma in questa stagione sono talmente buoni entrambi, che parlare di riciclo è quasi un sacrilegio. Sono infiniti i piatti che potete proporre ai vostri ospiti con questi ingredienti.



Ingredienti:
  • 200 gr di piselli freschi decorticati;
  • 5 asparagi verdi;
  • qualche dadino di feta;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 50 ml di panna fresca;
  • 100 ml di brodo vegetale leggerissimo o acqua;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
Lessate in poca acqua bollente o in un poco di brodo vegetale molto leggero, i piselli decorticati. Quando sono così freschi, i tempi di cottura si dimezzano. Quando avranno bollito per 3-4 minuti, scolateli e lasciateli raffreddare in acqua e giacchio. Così manterranno il loro colore verde brillante quando li frullerete. A questo punto potete versarli in un mixer ad immersione e frullarli fino ad ottenere una crema. Aggiungete la panna, il sale e un po' di acqua di cottura se il composto dovesse risultare troppo compatto o granuloso. La crema di piselli deve essere liscia e vellutata. In una padella antiaderente lasciate scaldare un filo di olio con uno spicchio di aglio. Pulite gli asparagi e privateli della parte legnosa del gambo. Tagliateli a pezzetti e saltateli in padella, dopo aver tolto l'aglio. Salate e pepate. Sbriciolate qualche dadino di feta per ottenere una sorta di crumble. Servite la crema di piselli in una ciotolina con qualche briciola di feta e i cilindretti di asparago saltati.

Ingredienti di stagione...canzone stagionale! Sicuramente tra i tormentoni dell'estate...e ci piace molto.

Major Lazer & DJ Snake - Lean On

lunedì 11 maggio 2015

Carbonara vegetariana di asparagi

La carbonara. Come farne a meno. Io poi quella cremina all'uovo e parmigiano la utilizzarei per tutte le preparazioni e per tutte le ricette. Secondo me la carbonara è un po' che il pesto! Puoi farlo con tutto. Basterà un uovo fresco, un buon formaggio da grattugiare e qualcosa di carnoso e ciccioso da sostituire alla pancetta. Ecco il perchè degli asparagi. Se leggermente scottati in acqua bollente, o saltati in padella con uno spicchietto di aglio, gli asparagi rimangono belli tosti e hanno un sapore deciso. Oltretutto sono perfetti da abbinare con l'uovo e con il formaggio. Una versione più light e di stagione di questa guduriosissima ricetta.


Ingredienti per 2;
  • 15 asparagi;
  • 1 uovo;
  • 1 cucchiai di latte o panna;
  • 50 gr di parmigiano reggiano 30 mesi;
  • 1 spicchio di aglio;
  • olio EVO;
  • sale e pepe:
Mettete a bollire l'acqua per la pasta. Aggiungete subito il sale e quando arriva a bollore sbianchite un asparago per ogni persona, da usare come decorazione. Lessate poi la vostra pasta preferita. Nel frattempo tagliate gli asparagi a cilindretti, tenendo da parte le punte. In una padella antiaderente laciare rosolare uno spicchio di aglio in camicia con un filo di olio. Aggioungete i cilindretti di asparago e salate in modo che l'asparago perda subito la sua . Lasciare cuocere per almeno 5-6 minuti e aggiungete poi le punte, continuando a cuocere per altri 2 minuti. Assaggiate per capire se la cottura è di vostro gradimento e per aggiustare di sale.. Se l'asparago dovesse risultarvi troppo duro, lasciate cuocere ulteriormente. In questa stagione sono freschissimi e si cuociono in un baleno. In una ciotola sbattete un uovo intero con il latte, una bella macinata di pepe e il parmigiano. Scolate la pasta e versatela ancora bollente sopra l'uovo sbattuto. Lasciatela riposare per 30 secondi, in modo che il calore della pasta cuocia leggermente l'uovo e lo renda più cremoso. Attenti a non stracciare la crema. Mescolate bene e aggiungete gli asparaci. Servite con l'asparago intero e per i più audaci aggiungete dell'altro pepe!

E' un po' che ci penso ad abbinare questa canzone ad un piatto. Ma non trovo mai l'associazione perfetta. Oggi non ho proprio trovato nulla come canzone ideale per la ricetta. Mi sembra l'occasione giusta.

Shivaree - Goodnight Moon

venerdì 8 maggio 2015

Tartare di tonno e gelatina di Vodka Tonic

Ho sempre avuto una passione per le gelatine. Impazzisco se mi lasciano da solo con un sacchetto di caramelle gommose come gli orsetti di frutta o i ciucci zuccherati. Spesso ho visto preparare da chef che seguo, delle gelatine salate, o meglio, da abbinare con piatti salati. Ultimamente ho visto farlo anche con dei drink. La gelatina di Moijto, la gelatina di Campari o la gelatina di Gin Lemon. Io ho provato a preparare la gelatina di Vodka Tonic. Devo dire che l'esperimento è riuscito alla grande, sebbene io non abbia utilizzato nessuna ricetta già condivisa, ma abbia semplicemente fatto una prova.



Ingredienti:
  • 1 bicchiere di acqua tonica;
  • 1 bicchierino di vodka;
  • 2 fogli di colla di pesce;
  • 150 gr di tonno rosso abbatturo;
  • foglie di spinacino rosso;
  • 1 cucchiaino di creme fraiche;
  • olio EVO;
  • sale rosa;
  • pepe nero da macinare;
  • 2 cucchiaini di succo di limone;
Prepariamo un vodka tonic per la gelatina. In una ciotola di acqua fredda lasciate ammollare due fogli di colla di pesce. Intanto mescolate in un bicchiere l'acqua tonica e la vodka. Le proporzioni per un vodka tonic non troppo alcolico sono due parti di acqua tonica e una parte di vodka. Questo significa che in un bicchiere, 1/3 deve essere vodka e 2/3 acqua tonica. Aggiungete un cucchiano di succo di limone.
In un pentolino, scaldate il vostro vodka tonic. Non dovete portarlo ad ebollizione, altrimenti l'alcool comincerebbe ad evaporare. Dovete solo scaldarlo in modo da poter scioglierci all'interno la colla di pesce. Una volta sciolta la colla di pesce, versate il composto in un contenitore abbastanza largo, in modo da non creare uno spessore eccessivo della gelatina. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 2-3 ore.
Per la tartare di tonni invece, tagliate a cubetti il pesce e marinatelo in ordine con olio evo, fiocchi di sale rosa o comunque un sale delicato e non invasivo, una macinata di pepe e un cucchiaino di succo di limone. Lasciate marinare per almeno una decina di minuti.
Impiattate creando una leggera sporcatura di creme fraiche, con qualche foglia di spinacino, la gelatina tagliata anch'essa a tartare e una quenelle di tonno.
Da servire rigorosamente accompagnata con un vodka tonic. Potrebbe essere un'ottima idea per un aperitivo sfizioso prima di servire la cena ai vostri commensali.

Esageriamo...qui ci vuole una canzone Punk! Questa gelatina alcolica può ballare solo sulle note di un pezzone come questo.

The Clash - Rock the Casbah 

sabato 2 maggio 2015

Pasta Fuxia

Fin da quando sono ragazzino, tutte le estati vado a trovare mia nonna a Misano Adriatico, nella pensione della sua amica Silvana, Una classica signora romagnola adorabile che mia nonna conosce si da quando sono ragazze, perchè andava in villeggiatura a Carpegna, paese di origine della mia famiglia paterna. Nella "Pensione Serafini" uno dei piatti cavallo di battaglia è la pasta fuxia. Io l'ho sempre adorata. Ho provato a chiedere spesso la ricetta, ma alla fine ho ottenuto solo la lista degli ingredienti. Dopo svariati tentativi ho finalmente trovato le dosi per la ricetta perfetta. E il risultato è bellissimo. La pasta diventa di un colore fluorescente bellissimo. E' una ricetta romagnola, per cui diciamo che non è proprio light. Ma gustosissima e originale.



Ingredienti:

  • 1 barbabietola rossa bollita;
  • 4 fette di prosciutto cotto;
  • 100 gr di robiola;
  • 1/2 cipolla rossa di tropea;
  • 60 gr di parmigiano;
  • 1/2 bicchiere di acqua;
  • 2 cucchiai di panna;
  • 1 noce di burro;
  • olio EVO;
  • sale;
Prendete una barbabietola rossa già bollita. Vanno benissimo quelle che trovate sottovuoto al supermercato. Tagliatela a pezzettoni e versatela in un frullatore, Aggiungete l'acqua, un filo di olio, la robiola e il parmigiano. Frullate tutto fino ad ottenere un composto quasi liscio e omogeneo. La salsa rimarrà leggermente granulosa ma va bene. L'importante è che non ci siano pezzi grossi di barbabietola. Aggiungete ora il prosciutto cotto e frullate nuovamente. Aggiustate di sale e sentite di sapore la salsa. A seconda dei gusti potete aggiungere parmigiano o prosciutto cotto.Fate lessare la vostra pasta preferita. In una padella antiaderente intanto sciogliete una noce di burro e fate rosolare 1/2 cipolla rossa di tropea. Aggiungete 2-3 cucchiai della salsa di barbabietola a persona nella cipolla rosolata e scaldate la salsa aggiugendo 2 cucchiai di panna. Condite la pasta e servitela con qualche fiore di colori a contrasto.

Mentre cucinavo oggi su MTV passavano la TOP10 delle canzoni di Rihanna, e durante "Only Girl" mi sono reso conto che i colori del video, sono gli stessi che ho ottenuto con la mia presentazione. Per cui...

Rihanna - Only Girl (In the World)

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