giovedì 29 ottobre 2015

Lasagnetta di pesce e cozze

Qualche tempo fa mi ero fissato di voler preparare una crema a base di molluschi...o meglio di mitili! Ho visto in diversi ristoranti infatti proporre una versione liquida delle ostriche, che vengono frullate e servite sotto forma di salsa. Io ho provato con le cozze. Devo dire che il risultato è stato diverso da quella che era l'aspettativa iniziale. Mi immaginavo più una crema liscia e densa, invece ho ottenuto una sorta di bisque, molto saporita e molto sapida. La prima volta che l'ho utilizzata, come base per un primo, è risultata troppo saporita. Ha completamente cambiato il gusto al piatto. Per cui vi consiglio di utilizzarla sempre diluita o di non eccedere nel dosaggio. Io l'ho utilizzata in queste lasagne, stemperata con della panna, al posto della classica besciamella, per dare cremosità.



Ingredienti per 3 porzioni:
  • 15 fogli di pasta fresca per lasagne;
  • 100 ml di bisque di cozze;
  • 100 ml di panna liquida;
  • 200 gr di merluzzo;
  • 150 gr di gamberetti rosa;
  • 1 pezzetto di radice di zenzero;
  • 1 spicchio di aglio;
  • prezzemolo;
  • aromi vari: menta, timo, origano, basilico;
  • olio EVO;
  • 1 peperoncino giallo dolce;
  • sale;
Cominciamo col preparare la bisque di cozze. Il procedimento è semplicissimo. Dovete semplicemente lasciare aprire le cozze in una padella con un filo di olio, uno spicchietto di aglio e del prezzemolo fresco. Una volta aperte, sgusciate tutte le cozze e frullate i frutti di mare con l'acqua rilasciata durante l'apertura. Frullate fino ad avere un composto quasi liscio. Non aggiungete in nessun caso del sale. La bisque è già di per se salatissima.
Procediamo con la nostra lasagnetta. Prendete ogni singolo foglio di pasta e coppatelo con un coppapasta della dimensione della vostra teglia, Io ad esempio ho fatto delle forme circolari, per poter comporre la lasagnetta dentro una cocotte. 
Tagliate il merluzzo a straccetti e fatelo cuocere leggermente in una padella antiaderente dove avrete precedentemente scaldato uno spicchio di aglio con un po' di olio. Dopo 2-3 minuti aggiungete anche i gamberetti e il mazzetto aromatico. Ultimate la cottura. Considerate che le lasagne vanno anche un po' in forno, per cui non stracuocete il pesce, altrimenti risulterebbe gommoso.
Stemperiamo la bisque di cozze con la panna. Mettiamo tutto in un pentolino e portiamo ad ebollizione. Non appena comincerà a bollire, spegnete il fuoco.
Stratifichiamo la nostra lasagnetta, cominciando sporcando la teglia con un po' di bisque di cozze. Poi alternate uno strato di pasta, del pesce e un cucchiao di bisque, fino a terminare gli ingredienti.
Inforniamo per 10 minuti a 170°, giusto per fare leggermente cuocere la pasta.

Secondo live di X Factor e nella nostra rassegna musicale siamo alla sesta edizione!Vinta da un Chiara Galiazzo!Una voce splendida...splendidamente bruciata dalla Sony con una pubblicità della Tim e un Sanremo così così! Quell'anno il brano vincitore portava la firma di Eros Ramazzotti!

Chiara - Due respiri

martedì 27 ottobre 2015

Boscaiola tartufata

Premesso che non amo particolarmente i primi con la panna, non so resistere alla boscaiola. Esistono svariate versioni di questa ricetta. Per boscaiola intendo un primo condito con funghi, panna e una proteina tra pancetta, salsiccia e speck. Una cosina leggera insomma! Il vero motivo per cui ho cucinato questo piatto è di trovare un'occasione per fare un post che parli del pastificio "RUMMO". Il pastificio di Benevento è stato gravemente danneggiato negli scorsi giorni durante l'alluvione. La pasta è un simbolo della nostra nazione e della nostra cultura alimentarte. E va sostenuta. Vanno sostenute le imprese come RUMMO che producono ancora prodotti di altissima qualità e con metodi tradizionali che non possiamo lasciare che vadano perduti. E sostenendo RUMMO ci guadagnamo tutti. Loro per ovvi motivi, e noi per altrettano ovvi motivi. La pasta RUMMO è tra le migliori in Italia. Tiene la cottura in maniera perfetta.



Ingredienti:

  • 150 gr di funghi tipo durango o champignon (se volete esagerare potete utilizzare anche i porcini);
  • 1 fetta di pancetta affumicata;
  • 1 spicchio di aglio;
  • burro al tartufo;
  • 2 cucchiai di panna;
  • sale e pepe;
Lessate la vostra pasta RUMMO preferita. Nel frattempo, in una padella antiaderente, fate rosolare uno spicchio aglio con la pancetta tagliata a dadini. Aggiungete poi i funghi, sempre tagliati a dadini. Salate e fate cuocere fino a che l'acqua dei funghi non sarà completamente evaporata. A questo punto aggiungete la panna e il burro tartufato. Non ho aggiunto subito il burro per evitare di cuocerlo troppo. In questo modo avrei perso l'aroma del tartufo. Anche la scelta della tipologia del fungo è stata dettata dall'abbinamento col tartufo. Utilizzare un fungo molto pregiato con il tartufo secondo me non è sempre indicato. Ancora meno se si usa anche la panna. Rischieremmo di non valorizzare il sapore di un porcino in un piatto del genere. Scolate la pasta e fatela mantecare in padella.

Mi piaceva l'idea di abbinare questa canzone a questo post! Mi ha sempre caricato moltissimo ed è perfetta per gli abitanti di Sannio e i dipendenti della RUMMO. In bocca al lupo ragazzi!#savesannio #saverummo

The Fray - How to save a life


lunedì 26 ottobre 2015

Crema di ceci e gamberi al lardo di colonnata

Oramai non si scherza più! E' cambiato pure l'orario e alle 5 è già buio pesto!!!!L'inverno è arrivato ed è ora di zuppe! Ottima la zuppa di ceci con il cumino!Vi sembrerà in un attimo di essere in India!Ma io vorrei fare un salto pure in toscana. Per cui al posto dei classici crostini ho aggiunto dei gamberi viola, leggermente scottati arrotolati in dolcissime fette di lardo di colonnata....che ve lo dico a fare!



Ingredienti:
  • 150 gr di ceci lessati (l'equivalente di una lattina di ceci);
  • 3 gamberi viola;
  • sedano, carota, cipolla per soffritto;
  • brodo vegetale q.b;
  • 3 fette di lardo di colonnata;
  • rosmarino;
  • olio EVO;
  • sale;
Preparate un soffritto di sedano, carota e cipolla e fate rosolare i ceci, precedentemente lessati. Potete utilizzare la pentola a pressione o cuocerli normalmente in acqua bollente. Con la prima dimezzerete i tempi. Se volete ridurli al minimo potete utilizzare anche una lattina di ceci precotti. Mi raccomando però di scegliere almeno quelli di qualità migliore e perchè no, biologici.
Aggiungete brodo vegetale fino a coprire totalemente i ceci e lasciate cuocere ancora 5 minuti. Spegnete il fuoco, aggiustate di sale e frullate con un mixer ad immersione, creando così una vellutata. Non aggiungo pepe perchè poi utilizzero' il lardo di colonnata per insaporire i gamberi, e il pepe è già presente li.
Pulite i gamberi. Anche in questo caso prediligete quelli freschi. Ma visto il costo, vi passo anche quelli surgelati. Se utilizzate quelli freschi, privateli delle teste e sgusciateli. Puliteli del loro budello scuro. Non buttate assolutamente teste e carapace. Potete fare come ho fatto io. Preparate una bisque di gamberi, ottima per condire e dare maggior sapore ad altre ricette di pesce. Se utilizzate invece i gamberi surgelati, fateli decongelare prima di pulirli e utilizzarli. Avvolgete ogni singolo gambero in una fetta di lardo di colonnata e cuoceteli, 10-15 secondi per lato, in una padella antiaderente. Non cuocete troppo i gamberi; rischiate che diventino stopposi. Servite la vellutata di ceci in una fondina e adagiateci sopra i gamberi, 3 a testa, dopo averli sroltolati dal lardo. Decorate con un ciuffo di rosmarino,semi di cumino e un filo di olio crudo,

Siamo già arrivati alla semifinale di Pechino Express! e vi dirò...anche a me piacerebbe raggiungere le spiagge del Brasile!

Roy Paci - Toda Joia, toda beleza

venerdì 23 ottobre 2015

Tomino tartufato e speck con fungo al gratin

E' una cena minimal chich! Quelle sere che torni a casa a notte fonda e che ti mangeresti il frigorifero, intero, senza nemmeno porzionarlo!! Im 5 minuti avrete preparato tutto! E non venitemi a dire che non è sfiziosa e guduriosa una cena del genere!Anche la foto è un po' minimal chich..non trovate?


Ingredienti per ogni porzione;
  • 1 tomino;
  • 6 fette sottilissime di speck;
  • 1 fungo tipo durango;
  • pane grattugiato q.b;
  • 1 acciuga;
  • mazzetto aromatico (timo, origano, salvia)
  • olio EVO;
  • una noce di burro al tartufo;
Piccola premessa. Di solito metto sempre in freezer i tomini per almeno 4 ore prima di cucinarli. Questo mi permette di cuocerli in maniera adeguata senza surriscaldare troppo l'intenro rischiando che esploda e non mantenga la sua forma. In questo caso ho lasciato il tomino in freezer solo 2 ore. solo perchè ricoprendo il formaggio di speck, non posso permettermi di cuocerlo troppo a lungo per scongelarlo, altrimenti brucerei lo speck. Quindi prendete il tomino e lasciarelo raffreddare in freezer per 2 ore. Ricopritelo poi con lo speck, in modo da chiuderlo completamente al suo interno. Lasciate sciogliere in una padella del burro al tartufo e cuocete il vostro tomino. 
Per la panatura del fungo, tritate il pane grattugiato con il vostro mazzetto aromatico e una acciuga sott'olio. Impanate bene la cappella del fungo e lasciatelo cuocere in forno per 10-15 minuti, fino a farlo dorare bene, a 180° gradi.

Prima puntata dei live questa sera ad X Factor, e con la nostra rassegna musicale siamo arrivati alla quinta edizione. La prima targata Sky! A stravincere fu Simona Ventura con le under donna e Francesca Michielin. La canzone, scritta da Elisa, segnò il trionfo di questa ragazzina veneta!

Francesca Michielin - Distratto

Sachertorte

Stavolta mi sono superato!Io,, che ho da sempre problemi con i dolci, mi sono cimentato in questo capolavoro della pasticceria austriaca!La Sacher è una torta al cioccolato farcita di uno strato leggero di confettura di albicocche e ricoperta di glassa al cioccolato fondente! Un tripudio di gusto, ma anche di calorie! Armatevi di santa pazienza e cominciamo a cucinare...farete felici i vostri amici e parenti.



Ingredienti per la torta:

  • 5 uova;
  • 250 gr di farina 00;
  • 100 grammi di cioccolato fondente;
  • 50 gr di cacao;
  • 150 gr di zucchero;
  • 200 gr di burro;
  • una bustina di lievito;
  • un pizzico di sale;
  • 5 cucchiai di latte;
  • 200 gr di confettura di albicocche;
Ingredienti per la glassa:
  • 250 gr di panna;
  • 300 gr di cioccolato fondente;
  • 50 gr di glucosio o miele di acacia;


Cominciamo con il separare i tuorli dagli albumi. Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale fino a che non saranno ben stabili. Montate invece i tuorli con lo zucchero per almeno 7-8 minuti fino ad ottenere un composto biancastro spumoso e soffice. Continuando a montare, aggiungete il burro fuso e il cioccolato sciolto a bagnomaria. Aggiungiamo infine le polveri, quindi la farina, il lievito e il cacao setacciati per bene. io metto tutto insieme in una ciotola, mescolo le varie polveri, e poi setaccio tutto insieme con l'aiuto anche di un cucchiaio. Le polveri vanno aggiunte poco alla volta al composto liquido e inglobate con movimenti ampi che vanno dal basso verso l'alto, per non lasciare smontare il tutto. Un pizzico di sale aiuterà la lievitazione. Aggiungete infine il latte, per ammorbidire il tutto. In una teglia, precedentemente imburrata e infarinata, versate il composto e infornate a 170° per 45-50 minuti. Dopo aver sfornato la torta. lasciatela raffreddare almeno 2 ore, prima di tagliarla e farcirla. Quando sarà raffreddata, preparate la glassa mettendo sul fuoco la panna con il glucosio. Quando la panna comincerà a bollire, spegnete immediatamente il fornello e versate la  panna sul cioccolato tritato finemente. Aggiungete la panna calda poco alla volta e mescolate costantemente per evitare la formazione di grumi. Quando la glassa sarà pronta, dovrete lasciarla raffreddare fino a 32 gradi. Se non avete un termometro, fate come me, e utilizzate il vostro dito come termometro. Se la temperatura della glassa è maggiore della vostra allora significa che siamo sicuramente sopra i 35 gradi. La glassa deve avere la stessa vostra temperatura. Mentre la glassa raffredda, tagliamo in due la torta e farciamola con la confettura, spalmandola in maniera omogenea. Richiudiamo la torta e posizioniamola su una griglia. In questo modo quando andremo a colare la glassa, quella in eccesso colerà attraverso la griglia e potremmo raccoglierla e utilizzarla per fare i decori. Alla giusta temperatura,  la glassa dovrebbe colare da sola su tutti i lati, ricoprendo completamente il dolce. Se non dovesse accadere, aiutatevi con una spatola. Per le decorazioni dovete creare il classico cono con la carta forno, riempirlo di glassa e utilizzarlo come siringa! Qui vi metto il link di un video chiarissimo che vi spiega come fare! Una volta glassata e decorata, lasciate riposare in frigorifero per una notte. 

Con questo dolce, dedicato alla mia amica Barbara per i suoi 30 anni, abbino una canzone che è una seconda dedica!Tanti auguri Babs!Ti voglio bene!

U2 - Stuck in a moment you can't get out of

mercoledì 21 ottobre 2015

Filetto di manzo all'uva, cipolla e aceto di lamponi

Dai che non è così male l'autunno!Di solito si pensa sempre alla frutta estiva o alle erbette primaverili, e si trascurano le meraviglie della natura che nascono da settembre in poi! Le zucche, i funghi, i tartufi, il cavolo e quel magico e mitologico frutto che è l'uva. Gli antichi greci ci abbellivano addirittura il capo degli dei con i suoi grappoli. Questa sera vi propongo una ricetta che nasce dal classico "filetto all'aceto" ma che è stata rivisitata con l'aiuto di un'altro frutto stagionale...il lampone!



Ingredienti:

  • 2 medaglioni di filetto di manzo;
  • 15-20 acini di uva bianca;
  • 1 cipolla rossa;
  • aceto di lamponi;
  • olio EVO;
  • 3 cucchiai di zucchero;
  • sale;
  • sale grosso;
Mettete a scaldare una griglia sul fuoco con una manciata di sale grosso. La griglia deve essere rovente prima di mettere il filetto, in modo da creare subito una crosticina e sigillare bene la carne. Fatela rosolare per 30-40 secondi da ogni lato. e poi lasciatela riposare in un cartoccio fatto con la stagnola, in modo da tenerla al caldo. Nel frattempo tagliate a metà gli acini dell'uva e privateli dei semini. Tagliate la cipolla a spicchi e ottenete dei petali. In una padella antiaderente lasciate scaldare un filo di olio e aggiungete gli spicchi di cipolla. Sfumate con dell'aceto di lamponi. L'aceto di lamponi è facilissimo da fare in casa. Vi basterà aggiungere dei lamponi freschi a dell'aceto di mele. Per 50 cl di aceto aggiungete una decina di lamponi e lasciate riposare una notte. Filtrate il liquido e il gioco è fatto. Una volta sfumato l'aceto. la cipolla avrà acquistato un colore rosa acceso e potete aggiungere gli acini di uva, Aggiungete anche lo zucchero e aggiustate di sale. Dovete ottenere una salsa agrodolce, quindi bilanciate bene dolce e salato sulla base dei vostri gusti. Ricordate che lo zucchero vi aiuterà anche ad addensare la salsa, caramellandola. Aggiungete anche i filetti ora. Saltate il tutto per uno, due minuti in modo che la carne si impregni bene della salsa. Servite la carne con abbondante salsa.

Ci vuole una canzone adatta al tema autunnale!La mia amata cantantessa...

Carmen Consoli - Ottobre

lunedì 19 ottobre 2015

Capasanta gratinata

Veramente una ricettina da fare in 5 minuti 5! Un apetizer...qualcosa da mettere in tavola con del vino bianco gelato in attesa di servire il primo! La capasanta gratinata è un grande classico dei cenoni natalizi o di capodanno! Viene solitamente servita dentro la sua conchiglia...una cosa raccapricciante a mio avviso!Così demodé....Io ve le presento sempre impanate e al forno...ma molto più chich!



Ingredienti:
  • 3 capesante;
  • 3 cucchiai di pane grattugiato;
  • 1 mazzetto di menta;
  • qualche foglia di basilico;
  • qualche foglia di origano secco;
  • qualche foglia di timo secco;
  • 1 spicchio di aglio;
  • olio EVO;
  • fleur de sel;
Aprite le tre conchiglie e delicatamente staccate la capasanta dal carapace. Pulitela sempre con molta delicatezza. Così come per i gamberi, potreste trovare un filamento scuro che va eliminato. Lavatele leggermente sotto un filo di acqua corrente fredda e disponetele su di una placca da forno leggermente unta. Tritate il pane grattugiato con le spezie secche e un filo di olio e il fiore di sale per aromatizzarlo un po'. Impanate le capesante e infornate a 180° per 5-8 minuti. Nel frattempo frullate la menta con l'olio EVO per creare una sorta di pesto. Se volete mantenere il colore verde vivace della menta, frullate insieme anche un piccolo cubetto di ghiaccio. Preserverà le foglie dall'ossidazione dovuta al taglio con le lame di acciaio. Decorate il piatto con una pennellata di pesto di menta e adagiateci sopra in fila le capesante. Farete un figurone e preparerete l'antipasto in un lampo.

Oggi devo trovare un po' di carica!!!!sono super fiacco...vada x il trash!One, two, three, come le mie capesante.

Britney Spears - 3




domenica 18 ottobre 2015

Spinarolo Agro-Dolce

Conoscete lo spinarolo? Io ho avuto il "piacere" qualche giorno fa, quando al supermercato mi sono imbattuto in un filetto di pesce alquanto strano e misterioso. A prima vista pensavo si trattasse di palombo, avendo notato subito l'assenza totale di spine. Poi ho cercato su Internet e ho scoperto che lo spinarolo è un piccolo squaletto innoffensivo che nuota nel mediterraneo, con una carne morbidissima e priva di lische. Perfetto quindi per tutti coloro che amano il pesce ma non sono bravi nel pulirlo. Ho deciso di cucinarlo in maniera classica, preparando una sorta di guazzetto agrodolce.



Ingredienti:
  • 300 gr di filetto di spinarolo;
  • 1 cipolla rossa di tropea;
  • 1 tazzina di aceto di mele;
  • timo limoncino;
  • 2 cucchiai di uva passa;
  • 2 cucchiai di pinoli;
  • 1 bicchiere di acqua;
  • 1 cucchiaio di miele;
  • olio EVO;
  • sale e pepe:
Per prima cosa mettiamo in ammollo l'uva passa per farla rinvenire. Tagliamo la cipolla sottile e facciamola appassire leggermente in padella con un filio di olio. Sfumiamo con l'aceto di mele, La cipolla così si cuocerà senza soffriggere e diventerà di un bel colore fuxia intenso. Aggiungiamo l'uvetta e abbassiamo la fiamma. Tagliamo lo spinarolo in 4 medaglioni. Facciamo prima rosolare sulla piastra per siglillarlo bene sui bordi e poi finiamo di cuocerlo insieme alla cipolla e l'uvetta. Aggiungiamo mezzo bicchiere di acqua e un cucchaio di miele per caramellare leggermente. Aggiustiamo di sale e di pepe. Quando si sarà addensata la salsa e il pesce sarà cotto possiamo aggiungere i pinoli leggermente tostati e spegnere il fuoco. Servire con qualche rametto di timo limoncino.

Lo spinarolo, sebbene innoquo, è pur sempre uno squalo, per cui ci vuole una canzone tosta. Un bel pezzon rock!

Survivor - Eye of the tiger

venerdì 16 ottobre 2015

Strudel di mele e cioccolato

Altra giornata nera nella cucina di Ziggyinthekitchen...la maledizione dei mestri pastecceri si è abbatuta di nuovo su di me e sul mio forno! Un'altra ciambella finita nel cestino...era bellissima!E come spesso accade per le cose bellissime, era finta!!!! Dentro era rimasta completamente cruda!Ormai però avevo promesso la solita torta del venerdì in ufficio per cui ho recuperato con una ricetta completamente inventata!



Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare;
  • 3 mele;
  • 2 cucchiai di uvetta;
  • 3 cucchiai di pinoli;
  • 10 fave di cacao;
  • 50 gr di cioccolato fondente;
  • 2 cucchiai di miele di acacia;
  • 1 noce di burro;
  • 1 stecca di cannella:
Sbucciate le mele e tagliatele a cubetti. In una padella lasciate sciogliere una noce di burro e aggiungete le mele, una stecca di cannella, il miele e l'uvetta, che avrete lasciato ammollare in acqua calda per almeno un'ora. Potete aggiungere anche due o 3 cucchiai di acqua dell'uvetta. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere almeno 15 minuti. Tritate a coltello le fave di cacao e il cioccolato e aggiungete tutto alle mele. In un padellino tostate i pinoli e aggiungete anche quelli. Mescolate bene e disponetelo al centro del vostro rotolo di pasta. 
Chiudete bene sigillando tutti i lati e praticate dei piccoli tagli sul dorso del vostro strudel. Infornate a 175-180° per 15-20 minuti. Una volta dorato, lo strudel è pronto. Servite spolverizzando di zucchero a velo!

Anche questa sera la ricetta del dolce è abbinata ad una nuova puntata di Bake Off Italia. Cosa prepareranno i nostri pasticceri amatoriali?
La canzone per lo strudel invece è di una astista trentino ed è un po' una dedica a mia sorella!!!!Che secondo me odia lo strudel!:)

Daniele Groff - Anna Julia

giovedì 15 ottobre 2015

Tartare del mediterraneo

Prepariamo una piccola tartare semplicissima e molto golosa? E' un po' che non ve ne propongo una! La scorsa settimana sono venuti i mie datori di vita, i miei genitori, a Bologna per prendere un aereo e si sono fermati una notte a casa mia. Non vuoi viziarli un po'? Ho preparato una cenetta di pesce ben riuscita, che si è aperta proprio con questo fresco antipasto.


Ingredienti:

  • 200 gr di tonno rosso abbattuto;
  • 100 gr di stracciatella di burrata;
  • 7-8 pomodrini datterino;
  • 10 capperi sotto sale;
  • 3 foglie di basilico;
  • 1 spicchio di aglio;
  • olio EVO;
  • sale;
Cominciamo con il tagliare a cubetti il filettino di tonno rosso precedentemente abbattuto. Per chi non avesse l'abbattitore di alimenti in casa, potete sempre chiedere alla vostra pescheria di fiducia di farlo per voi. E' molto importante abbattere il pesce per evitare di incorrere in fastidiosi batteri tipici del pesce crudo. Mettete il tonno in una ciotola e lasciatelo marinare almeno 15 minuti con l'olio (che deve essere rigorosamente un buon olio), il basilico, l'aglio (che io lascio intero) e il sale (io utilizzo un sale bretone affumicato, per dare una nota diversa al pesce). Tagliate i pomodorini a piccoli pezzetti, anche più piccoli di quelli di tonno e tritate i capperi. Se utilizzate i capperi sotto sale, lavateli sotto acqua fredda corrente per togliere il sale. Una volta terminata la marinatura, togliete il basilico, l'aglio e scolate quel poco di acqua di vegetazione che si sarà creata. Con l'aiuto di un coppapasta, fate un primo strato di tonno, adagiateci sopra una forchettata di stracciatella e coprite con un altro strato di tonno. Decorate con del basilico fresco e un rametto di peperoncino.

Puntata di Home Visit questa sera a X Factor! Ripartiamo da dove eravamo rimasti con la nostra rassegna e quindi alla quarta edizione. Un'edizione strana, nuova, senza Morgan e con Lady Tatangelo, Ruggeri e la prima volta di Elio. Che vinse anche con la sua pupilla Nathalie. "In punta di piedi" rimane ad oggi il più bel brano mai uscito da questo talent.

Nathalie - In punta di piedi

lunedì 12 ottobre 2015

Moscardini in umido

Qualche settimana fa vi ho proposto una ricetta che prevedeva l'uso dei soli tentacoli del moscardino (vedi qui). Oggi vi propongo la ricetta per poter utilizzare quello che è avanzato dei moscardini. Un piatto tradizionale tipico della cucina livornese, così come il caciucco. I moscardini in umido. Ho dovuto lottare contro la mia gola per non farli fritti!!!


Ingredienti:

  • 3 moscaridni di media grandezza;
  • 1/2 bottiglia di passata rustica Cirio o 200 gr di pomodorini ciliegino;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 4-5 olive nere grosse;
  • 1/2 bicchiere di vino;
  • basilico;
  • origano;
  • peperoncino fresco;
  • 1 fetta di pane casereccio;
  • olio EVO;
  • sale;
In una casseruola, aggiungete un filo di olio e lasciatelo scaldare insieme ad un peperoncino fresco privato dei suoi semi e uno spicchio di aglio in camicia. Tagliate i moscardini in piccoli pezzi irregolari. Fateli saltare nella casseruola e sfumate con il vino. Salate e aggiungete la salsa di pomodoto o i pomodorini tagliati. Aggiungete qualche foglia di basilico per profumare e qualche oliva nera per conferire ancora più sapore. Fate cuocere a fiamma moderata per 15 minuti. I moscardini non vanno stracotti, altrimenti si incorre nel rischio che diventino gommosi. Quando la salsa si sarà ristretta, servite con un crostone di pane casereccio, tostato in forno con un filo di olio e polvere di origano secco. 

Per richiamare un po' l'origine della ricetta, ho deciso di abbinare la canzone di questa artista livornese, nata ad Amici ed ora pupilla del maestro Burt Bacharach.

Karima - Come in ogni ora

lunedì 5 ottobre 2015

Straccetti di pollo speziati al rum

Niente di più ovvio. Quando le materie prime sono buone, è facile creare un piatto buonissimo anche nella sua semplicità. Il mio amico Jacopo, un super surfista che gira il mondo, mi ha riportato un piccolo cadeau dall'indonesia. Un barattolino pieno di una polvere magica! Cosa state pensando??? Sono spezie!!!! Delle buonissime spezie. Non sono così preparato nelle ricette asiatiche, per cui mi sono limitato a cucinare un semplice piatto di pollo! Non potete capire il sapore...sembrava di stare a


Ingredienti:
  • 200 gr di petto di pollo;
  • 1 scalogno;
  • 1 cucchiaio di spezie miste; 
  • rum scuro per sfumare;
  • 80 ml di panna;
  • 1 lime;
  • coriandolo fresco;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
In una padella antiaderente lasciar scaldare un filo di olio e fate imbiondire uno scalogno. Nel frattempo tagliate a straccetti il pollo. Meglio partire da del petto di pollo in fette. Altrimente scaloppate il pello di pollo e battetelo leggermente con un batticarne.
Aggiungete il pollo in padella e fatelo rosolare leggermente. Sfumate con il rum e fate flambare se non avete paura di far esplodere la cucina. Il rum conferirà al pollo un sapore dolciastro ma molto deciso.
In un bicchiere sciogliere il cucchiaino di spezie nella panna e versarlo sul pollo. Cuocere fino a far addensare leggermente la salsa. Aggiungete qualche goccia di succo di lime che sta benissimo sia col pollo che con la panna e decorate con un trito di coriandolo fresco. Usatene poco, perchè il suo sapore potrebbe coprire un po' troppo il resto. in mancanza di coriandolo, potete sempre utilizzare del prezzemolo o della mentuccia.

E per la nuova puntata di Pechino Express cosa abbiniamo? Una canzone trash di Naike Rivelli? Anche no....cerchiamo di evadere! Abbinerò una canzone latina...per celebrare il paese dove quest'edizione è registrata.

Gloria Estefan - Conga

venerdì 2 ottobre 2015

Roselline di mele

Durtante una delle ultime pause pranzo, il mio amico Nicola mi ha mostrato la foto di questa blogger che aveva preparato questo dessert finger food carinissimo. Io sono un amante della torta di mele. In particolare mi piacciono quelle con molte mele e la pasta sfoglia. Questa ricetta vi permetterà di creare delle mini tortine monoporzione, perfette per la fine di un pranzo domenicale o per la merenda dei bimbi.



Ingredienti per 4 roselline:
  • 2 mele;
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare;
  • marmellata di albicocche q.b;
  • 5 cucchiai di zucchero;
  • 2 cucchiai di uvette;
  • 1 tazzina di rum;
  • 1 bicchiere di acqua;
  • 1 noce di burro;
  • 1 stecca di cannella;
  • qualche goccia di succo di limone;



Mettete in ammollo l'uvetta in uno sciroppo ottenuto unendo l'acqua e il rum. Tagliare le mele in 4 parti. Eliminare il torsolo e tagliarle a fettine sottili. Per non farle ossidare a contatto con l'aria, spruzzatele con qualche goccia di limone. Io non tolgo la buccia perchè sarà poi utile per la presentazione. Sciogliete in una padella antiadetente una noce di burro, aggiungete la cannella e le mele. Bagnate con lo sciroppo dove avete ammollato l'uvetta e aggiungete 3 cucchiai di zucchero. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere 10 minuti. Il vapore ammorbidirà la frutta in modo da non farla rompere mentre la lavorate. Una volta cotta la mela, aggiungete gli altri 2 cucchiai di zucchero per caramellare leggermente. Lasciate poi raffreddare.
Tagliate la pasta sfoglia, dal lato lungo, in strisce di 5 cm. Spalmate le strice con la marmellata di albicocche e disponete le fette di mela lungo ogni striscia, sovrapponendole leggermente e in modo che la parte con la buccia esca dalla striscia di pasta sfoglia di qualche millimetro. Ora ripiegate la restante striscia di pasta sfoglia sulle mele e arrotolatela su se stessa partendo da una delle due estremità più strette, ottenendo così una girella. 
Infornate per 30 minuti a 180°. Il calore farà aprire le girelle come delle piccole rose. Servite spolverizzare di zucchero a velo.

Dedicata a mio cugino Dodo che adora questa canzone!


Sting - Desert Rose

giovedì 1 ottobre 2015

Parmigiana di melanzane

Ma quanto è buona la parmigiana di melanzane? Si lo so..non è il massimo della leggerezza, ma basta apportare le giuste correzioni e può diventare un piatto anche "Light" volendo! Oggi vi do le dosi per una monoporzione di parmigiana, perfetta da preparare all'interno di una cocotte o di una mini teglia. Per riscaldare le serate autunnali in solitaria.


Ingredienti:

  • 1 melanzana;
  • 1/2 bottiglia di passata rustica Cirio o 200 gr di pomodorini cigliegino;
  • 1/2 cipolla bianca;
  • 1 mozzarella;
  • parmigiano reggiano grattugiato;
  • basilico;
  • olio EVO;
  • sale;

Preriscaldate il forno a 200 gradi in modalità ventilato. Tagliate la melanzana a fette sottili e disponete le fette su di una placca dove avrete precedentemente adagiato un foglio di carta forno. Irrorate di olio e lasciate cuocere per 10-15 minuti. Quando cominciano a bruciacchiarsi, sfornate le melanzane. In questo modo abbiamo già reso la ricetta molto più leggera, evitando di friggere la verdura. Prepariamo ora la salsa. Affettiamo finemente una mezza cipolla bianca e facciamo un leggero soffritto. Quando la cipolla sarà bella trasparente, aggiungiamo la salsa di pomodoro Cirio, perfetta per questo tipo di preparazione, o 200 gr di pomodorini ciliegino tagliati in 4 parti. Aggiungete il basilico a piacere, mezzo bicchiere di acqua, un pizzico di sale e coprite con un coperchio. Lasciate sobbolire e insaporire per almeno 15-20 minuti. Se utilizzate la passata vi basteranno anche solo 10 minuti. Volendo potete aggiungere un peperoncino se vi piace piccante.
Schiacciamo la mozzarella con uno schiaccia patate. Componiamo la nostra mono parmigiana dentro una cocotte. Sporchiamo il fondo con un po' di salsa e cominciamo ad alternare le melanzane, la salsa, la mozzarella e una spolverata di parmigiano, fino a terminare gli ingredienti. Non abbondate con la salsa e con il parmigiano. Lasciate che si sentano bene tutti i sapori distinti senza predominanze. Spolverate abbondantemente di parmigiano sull'ultimo strato per gratinare meglio. Cuocere per 20 minuti a 180° in forno preriscaldato. Quando sarà bella dorata e gratinata la parmigjana è pronta.

Quarta puntata d XFactor stasera. Puntata di Bootcamp! Mi ricordo che Mengoni aveva portato una canzone di Anastacia...pessima scelta ma la sua bravura era troppo evidente! E' proprio sua la canzone si stasera. Il terzo vincitore di questo talent...il più fortunato e forse il più azzeccato.

Marco Mengoni - Io ti aspetto


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Pagina Facebook