sabato 18 giugno 2016

Spada scottato e salsa tzatziki

Vi racconto come è nata la ricetta dell'agnello alla cretese che diventò uno spada con tzatziki? E' molto molto bella. Tutto nasce due settimane fa, quando preso da un impeto di ellenismo, sono andato al supermercato per comprare lo yogurt greco per fare la salsa tzatziki e i cetrioli. La menta cresce rigogliosa nel mio giardino e un po' di aglio c'è sempre in casa. Bene! Prendo due cetrioli. Uno lo uso subito per una insalata e l'altro lo metto da parte per la salsa. Bene! Passa una settimana e io mi dimentico totalmente del cetriolo. Poi per sbaglio lo incontro di nuovo, nei piani bassi del frigorifero e allora mi ricordo di comperare l'agnello. Passano altri due giorni, vado al supermercato e l'agnello non c'è! Bene! Prendiamo il pesce spada...è molto bello e ne vale la pena. Torno a casa...comincio a preparare e mi accorgo che il cetriolo ormai è passato a miglior vita. Per cui ho fatto appello alle mie vicine di casa, tipicamente erbivore, e loro mi hanno regalato mezzo cetriolo. Buono l'agnello?!



Ingredienti:

  • 1 fetta di spada fresco;
  • 200 gr di yogurt greco;
  • 1 cetriolo;
  • 1 spicchio di aglio;
  • 3 foglie di menta;
  • erbe aromatiche;
  • olio EVO;
  • sale e pepe;
Prepariamo lo tzatziki. Questa è una salsa fresca, leggera e perfetta da abbinare a carne e pesce. Ma può essere anche utilizzata come dressing per le insalate. Versate lo yogurt in una ciotola e conditelo leggermente con sale e pepe. Pelate il cetriolo e privatelo dei semi. Grattugiatelo abbastanza sottile e lasciatelo riposare un po' prima di mescolarlo con lo yogurt, in modo da fargli perdere un po' della sua acqua di vegetazione. Pelate lo spicchio di aglio e privatelo del germe. Grattugiate anche questo. Unite aglio, cetriolo e yogurt. Tagliate a julienne le foglie di menta e unite anche queste. La salsa è pronta.
Scaldate in una padella un filo di olio con delle erbe aromatiche miste: timo, rosmarino, salvia, origano. Una volta che l'olio sarà bello profumato, togliete le erbe e scottate leggermente la fetta di spada. Basteranno 3 minuti per lato. Se cuocete troppo, il pesce sarà stoppaccioso e poco gradevole. Aggiustate di sale e servite con qualche foglia di insalata.
Avrete così preparato un pasto gustosissimo e molto leggero.



Il piatto è molto estivo e ci vuole un pezzo fresco, nuovo e altrettanto estivo da abbinare. Loro sono un gruppo marchigiano di grande talento e con suoni molto folk! 


La Rua - Il sabato fa così


lunedì 13 giugno 2016

Focaccia pugliese

Chi è stato in puglia, non potrà che essere d'accordo con me! La focaccia pugliese è una vera bomba!!!Non è proporiamente l'alimento più light della nostra tradizione culinaria, ma "chissenefrega"! Non è umano resistere a quella morbidezza, a quella fragranza, a quel profumo!



Ingredienti:
  • 500 gr di farina tipo "00"
  • 300 ml di acqua tiepida;
  • 35 gr di lievito madre essiccato;
  • 100 gr di olio EVO;
  • pomodorini;
  • olive rosatelle;
  • origano fresco;
  • sale;
Rovesciate la farina in una ciotola capiente. Aggiungete il lievito e mescolate le due polveri. Aggiungete 3 cucchiai di olio, un pizzico di sale e l'acqua tiepida poco alla volta. Impastate il tutto per almeno 10 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio. Sbattete energicamente il vostro impasto su di una spianatoia per incentivare l'attivazione del lievito. Quando uso il livito madre non aggiungo ne zucchero ne miele. La lievitazione è già ottimale così senza l'uso di enzimi naturali. Lasciate il vostro impasto riposare per un'ora in un luogo asciutto e a temperatura ambiente. Nel frattempo tagliate i pomodorini in due parti. Non vi do una quantità precisa di pomodorini. Andate a vostro piacimento, ricordandovi che più la condite, più buona sarà la vostra focaccia.
Dopo un'ora di lievitazione, il vostro impasto dovrebbe essere raddoppiato. Stendetelo su di una teglia rettangolare, classica da forno, o dividetela in due teglie tonde da 20 cm di diamentro. Lasciate nuovamente riposare mezz'ora. Ora cominciate creare con le dita le classiche fossette da focaccia. Poi conditela posizionando olive, pomorini e origano fresco come e quanto desiderate. Un altro pizzico di sale e il rimanente olio. Infornate a 220° per mezz'ora fino a che non sarà bella dorata e colorata.


Da preparare in una giornata di sole per un aperitivo in giardino...o in una giornata di pioggia per per far tornare il sole nei tuoi amici! Come succede con questa canzone!


Justin Timberlake - Can't stop the feeling

giovedì 9 giugno 2016

Calamari ripieni

La mia vicina di casa Caterina mi ha regalto un sacchetto di mollica di pane già condita con aglio ed erbette preparato da sua madre Vincenza. Non vi dico la gioia!!! Come se mi avvessero regalato un gioiello. Super profumato e super saporito. Perfetto per impanare o per creare dei ripieni. E così ho fatto. Ho comprato dei bellissimi calamari e li ho farciti prima e gratinati poi. Una idea poco originale, ma talmente buona che li ho preparati almeno una volta a settimana nell'ultimo mese.



Ingredienti:
  • 3 calamari;
  • mollica di pane;
  • aglio;
  • timo, origano, basilico;
  • olio evo;
  • sale e pepe;
Se non avete la mia stessa fortuna di avere già la mollica di pane condita, vi insegno come prepararla. Prendere il pane avanzato o secco che avete in casa. Se il pane è molto molto secco vi conviene grattugiarlo e utilizzarlo come pane grattugiato, utile per le impanature. Se invece il pane è solo di qualche giorno, e la mollica è ancora morbida, privatelo della crosta e raccogliete tutta la mollica. In un mixer, frullatelo con le erbette, l'aglio privato del suo germe, un pizzico di sale e di pepe. In questo caso non vi do delle dosi da rispettare. Procedete a seconda dei vostri gusti e della disponibilità di ingredienti che avete in casa. Potete preparare anche grandi quantità di mollica condita e surgelare quella che non utilizzate, in modo da averla pronta in ogni momento. 
Pulite i calamari. Privateli della testa ed eviscerateli. Sciacquate sotto acqua fredda corrente e asciugateli. Tagliate tutti i tentacoli della testa a pezzetti piccoli e uniteli alla mollica di pane. 
Farcite i calamari con il vostro mix di pane e tentacoli e pressate ogni tanto per non lasciare aria all'interno del calamaro. Sporcate una teglia di olio e adagiateci i calamari. Con la mollica avanzata, copriteli per creare così anche una panatura croccante. Salate leggermente e irrorate con un filo d'olio.
Infornate a forno caldo statico per 20 minuti a 200° gradi. Attenti a non lasicarli cuocere troppo, perchè il calamaro tenderebbe a spaccarsi e seccarsi.


I calamari mi rcordano sempre Spongebob o la sirenetta! Non so perchè! Una bella canzone che parla di sirene è un duetto tutto italiano: Fedez e Malika!


Fedez & Malika Aiane - Sirene

mercoledì 8 giugno 2016

Club sandwich di coniglio "blond" e rafano

Io adoro il club sandwich. Ognuno può giocare come vuole. Può diventare un modo perfetto per farcire con più fantasia possibile dei banalissimi tramezzini. E può diventare anche un'idea per riciclare qualche avanzo del frigorifero. Può essere chiccosissimo o estremamente popolare. Ma nessuno può resistergli. Avevo un frigorifero dei ritagli di coniglio disossato che avevo cucinato per un'altra ricetta e della polvere di rafano essiccato. Ho pensato subito ad una salsa di rafano da accompagnare a dadini di coniglio. Ma volevo dargli un tocco in più. Una nota amarognola. In modo da creare un contrasto accattivante tra la dolcezza del coniglio. Utilizzare una birra in cucina riserva sempre delle belle sorprese. A volte addirittura, come nel mio caso, può sostituire l'uso delle spezie. Per questa ricetta ho utilizzato una Birra Etnia Blond, Nulla di più classico. 4 ingredienti: Malto, luppolo, lievito e acqua. Ma una esplosione di note erbacee che la rende una birra perfetta per soddisfare ogni aspettativa.



Ingredienti:

  • 150 gr di coniglio disossato;
  • 1/2 bottiglia di Birra Etnia Blond;
  • pane da sandwich integrale;
  • latte di soia non zuccherato;
  • polvere di rafano;
  • cavolo cappuccio rosso;
  • aceto di lamponi;
  • olio evo;
  • olio di semi di soia;
  • sale e pepe;
Tagliate il coniglio a dadini piccolini. Considerate che deve essere la farcia di un sandwich, per cui non deve essere troppo grande. Aggiungete un filo d'olio in una padella e per chi volesse uno spicchietto di aglio privato del suo germe, Fate rosolare leggermente per 5 minuti e poi sfumate con la birra. Ricordatevi che la birra non deve essere fredda, altrimenti abbasserete la temperatura della padella e rischiereste di lessare il coniglio invece che sfumarlo. Fate evaporare la birra, aggiustate di sale e lasciate raffreddare. 
Preparate una salsa versando un bicchiere di latte di soia in un mixer ad immersione. Scioglieteci due cucchiaini di polvere di rafano e cominciate a frullare. A filo aggiungete olio di semi e incorporatelo con l'aria, facendolo montare fino a diventare una maionese.
Tagliate il cavolo cappuccio a striscioline sottili e conditelo solo con olio, sale, pepe ed aceto di lamponi. Lasciatelo macerare per mezz'ora. 
Una volta che  il coniglio sarà bello freddo, unitelo alla salsa di rafano. Tostate il pane di cassetta e adagiateci sopra il mix di salsa e coniglio. Qualche ciuffetto di cavolo cappuccio e chiudete il sandwich. Tagliatelo nelle classica forma triangolare e servitelo in giardino ai vostri ospiti in un brunch domenicale un po' alcolico!

Non poteva che esserci questa canzone...MITICA!

Florence + The Machine - Rabbit Heart

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